shinystat spazio napoli calcio news Koulibaly: "Indossare la fascia da capitano dal 1' mi ha emozionato. Arek ci dà orgoglio"

Koulibaly: “Indossare la fascia da capitano dal 1′ mi ha emozionato. Arek ci dà orgoglio”


Kalidou Koulibaly ha parlato ai microfoni di Sky al termine di Cagliari-Napoli, conclusasi con la vittoria degli azzurri per 1-0. Queste le parole del difensore azzurro:

“Orgoglio avere la fascia dal 1′. Ero emozionato, ma dovevo pensare alla partita che era difficile. Abbiamo vinto e sono contento. Sapevamo che eravamo osservati, abbiamo iniziato difficilmente ma al secondo tempo siam tornati in gioco e abbiamo creato di più. Il gol di Arek ci dà orgoglio perché lui lavora molto su questo.

Il mister ha ragione, dobbiamo essere tutti pronti a giocare dal 1′. Oggi abbiamo visto che anche chi gioca di meno ha fatto bene. Stasera abbiamo dimostrato di essere una famiglia.

Più importante aver superato l’Inter o aver accorciato le distanze sulla Juve? Più importante avere vinto questa partita, dimostrato che siamo un grande gruppo e rispondere a tutte le partite.

Europa League? Ci credo fortemente perché in Champions abbiamo dimostrato di poter affrontare chiunque. Cercheremo di arrivare fino in fondo. Pensiamo al Campionato e alla Coppa Italia poi penseremo a chi dovremo affrontare a febbraio”.

Il difensore ha poi rilasciato alcune dichiarazioni anche in mixed-zone:

“Partita molto difficile anche perchè il Cagliari non aveva mai perso in casa. Nel secondo tempo siamo entrati con più cattiveria e alla fine il goal è arrivato. Sapevamo tutti che sarebbe stato un match molto complicato ma ci eravamo messi in testa di voler vincere questa partita. Dopo la sconfitta di martedì volevamo rialzare subito la testa e ripartire.

Credere nello scudetto? Finché la matematica ce lo permette continueremo a fare il meglio per restare vicini alla Juventus. Noi dobbiamo pensare alle nostre partite e non concentrarci su cosa fa la Juve. L’arbitro è stato bravissimo nella segnalazione del recupero. Non è importante chi gioca ma che siamo sempre tutti competitivi e pronti a giocare in qualsiasi momento”.