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RELIVE – Premio Bearzot, Sarri: “Lo dedico al pubblico di Napoli. Mertens? Avevo fiducia in lui”. ADL: “Oggi abbiamo parlato di mercato…”

16.50 – Conclusa la cerimonia di premiazione, Sarri ha ricevuto il premio Bearzot dal presidente Malagò e dal presidente Tavecchio. Il tecnico partenopeo è poi andato via. Nel corso della cerimonia sono dunque stati svelati vari retroscena, con il presidente De Laurentiis che ha confermato l’incontro avvenuto in mattinata con il tecnico, dove si è parlato di mercato. Noi vi ringraziamo per la cortese attenzione.

16.45 – Avviene la consegna del premio a Sarri. Ecco la motivazione: “Dostoevskij ha scritto che la bellezza salverà il mondo. Chissà se Maurizio Sarri, uomo di buone letture oltre che grande allenatore, si è ispirato a questa frase nel corso di una carriera che dai capi di provincia fino alla Champions League ha avuto come comun  denominatore il bel gioco sempre praticato dalle sue squadre. Anche Enzo Bearzot, pur non essendo un esteta, mise in campo la Nazionale più spettacolare della storia azzurra, nei mondiali di Argentina del 1978. Quel progetto diventò vincente quattro anni dopo quando alla bellezza si unì anche la praticità e la concretezza che portarono al trionfo di Spagna ’82. Con ‘il grande Vecio’, Maurizio Sarri ha in comune anche la capacità di creare una coesione straordinaria nel gruppo di giocatori che guida. Uomini che per lui hanno dimostrato di dare sempre il massimo, grati a un allenatore che con la sua cultura del lavoro ha sempre esaltato e migliorato le individualità, inserendole però nel superiore concetto di squadra. Un maestro capace di scrivere uno spartito originale e sempre riconoscibile da tutti quelli che amano la bellezza, anche nel calcio”.

16.35 – Torna a parlare Sarri: “Se a me chiede di ricordare una partita emozionante, non parlo del Bernabeu ma di una partita di Promozione. Emozione e sentimento vanno al di là della portata dell’evento. Era emozionante fare un goal dopo la scuola, rimane più quel tipo di emozione che vedere la tua squadra vincere a Barcellona. Il sogno non è legato all’importanza data a un evento. Il sogno deve essere sempre acceso, indipendentemente dal resto.

Juve-Real? Non lo so chi vince, sono squadre forti, dipenderà da come arriveranno dal punto di vista fisico e mentale. Dipenderà dalla condizione. Higuain? È un fuoriclasse assoluto, è il più forte del mondo tra i centravanti tipici. Ero fiducioso su Mertens, però da qui a dire che potesse fare 23 goal ce ne passava. Che potesse essere congeniale al modo di giocare era evidente. Qualcosa in quel mese abbiamo lasciato. Poi Mertens è l’espressione che quando un calciatore è forte, è forte. È umile, si è calato in un ruolo nuovo con determinazione“.

Sarri poi spende alcune parole su Milik: “La convivenza verrà facile, possono giocare centrali ma Mertens anche esterno. Ci sono momenti in cui si può farli giocare insieme. Fortunatamente non abbiamo avuto questa necessità se non a Sassuolo. Milik è un grande calciatore, ha fatto benissimo ad inizio stagione prima dell’infortunio“.

Sull’incontro con ADL: “Siamo stati due ore a parlare io e Aurelio senza arrivare a niente! È difficile rinforzare questa squadra, ha un livello elevato. Andare a prendere giocatori migliori è folle dal punto di vista economico. Lui ha speranza che i giovani continuino a crescere, questa è la strada che abbiamo. Che sapore ha una vittoria a Napoli? Purtroppo non lo so, vedendo i nostri tifosi penso sia speciale. La parola professionista non vale, lì prevalgono i sentimenti. Vedi un popolo innamorato dei colori della squadra, un popolo che avverte di doversi riscattare vincendo. È difficile, ma se qualcuno ci riesce penso sia qualcosa che ripaga una vita di sacrifici. Da bambino tifavo Napoli, nella mia testa era obbligatorio tifare la squadra della città natale. Devo ringraziare dei calciatori che hanno ancora il proprio bambino dentro“.

16.25 – Siparietto tra Malagò, De Laurentiis e Tavecchio. Inizia Malagò: “Uno scudetto al Sud rappresenterebbe molto, la passione è esponenziale. Negli ultimi trent’anni il 95% degli scudetti è andato al Nord. Capisco le parole di Sarri. Siamo vicini, bisogna capire cosa succederà a Milano con i cinesi. Gli investimenti sono importanti“. Tavecchio: “Sarebbe un successo se il campionato fosse vinto al Sud“. ADL: “Ma lui è interista!” Tavecchio: “Bisogna fare in fretta altrimenti arriverà concorrenza da Milano!“. ADL: “In casa Tavecchio la nipotina Giorgia è l’unica tifosa del Napoli!“.

16.20 – Viene poi interpellato il presidente De Laurentiis: “Oggi ci siamo incontrati, abbiamo parlato un po’ di mercato. Sappiamo di non poter sbagliare gli acquisti da fare per rinforzare la rosa. Tra l’altro sarà difficile visto che la nostra squadra è già forte. L’inizio del campionato è stato anche in salita a causa dell’infortunio di Milik.

16.10 – Parte una clip sulle migliori giocate del Napoli di quest’anno. Malagò: “Sono molto orgoglioso di ospitare questo premio, a dimostrazione della sua importanza. Stimo molto Sarri e Aurelio. Nella vita bisogna avere coraggio“.

Sarri: “Penso che i tifosi stiano messi meglio, a livello calcistico ci sono tanti problemi strutturali. Con il resto d’Europa si nota la differenza. Il livello del nostro calcio è sottovalutato, siamo competitivi in un momento nazionale poco ricco. Noi italiani diamo il meglio nei momenti difficili. Nell’ultima stagione ho visto una mentalità diversa, squadre di metà classifica che hanno lottato fino alla fine. Abbiamo giovani bravi, a livello tattico non siamo inferiori a nessuno“.

Successivamente c’è una clip con intervista a De Magistris: “Condivido e sono contento, ha semplicità e ironia. Sarri è uomo del popolo, vicino alla gente“. Il dott. De Nicola: “È una persona sensibile, entra in sintonia con gli altri“.

16.00 – Parte una clip in cui si scoprono le origini toscane di Sarri. Interviste ad amici e vicini, il tecnico commenta: “Figline è piena di napoletani“. Prende la parola il presidente Tavecchio: “Amiamo e rispettiamo Sarri, è il portavoce del bello che c’è alla base del calcio. Ha costruito una filosofia sui campi minori. Ha trovato un ben di Dio a Napoli e l’ha trasmesso subito. Siamo lieti di essere suoi estimatori“. Sarri risponde: “Ringrazio il presidente, ricordo la Serie D, vinsi la Coppa Italia. È difficilissima”. Ancora Tavecchio: “Sono tutti campionati bellissimi, la Serie D è difficile!“.

Sarri: “Sconfitto è chi ha la sensazione di non aver dato tutto, quando si dà tutto non è sconfitto. Ho dedicato molto al calcio, la mia famiglia non me l’ha mai rinfacciato. Quando penso al mio percorso mi rendo conto di aver mancato qualcosa, ma le passioni folli portano a sacrifici. Quest’anno non abbiamo vinto, ma ci siamo divertiti facendo grande calcio. Quando torno a casa la sera, non penso altro che al giorno successivo per poter tornare al lavoro. Questo nella vita è una grande fortuna“.

15.50 – Dopo una clip dedicata a Sarri, prende la parola il tecnico del Napoli: “Ho feeling con il pubblico, con la città. È una tifoseria vicina, matura nel panorama italiano. Il pubblico accetta le sconfitte, è contento se si pareggia giocando bene. Il premio lo dedico a loro, visto che non ho potuto dedicare altri traguardi. Siamo nelle condizioni per fare bene.

15.45 – Parola al presidente De Laurentiis: “Il Napoli porta bene. Scelgo bene gli allenatori? Questo non lo stabilisco io“. Poi interviene l’ex presidente della FIGC Abete: “Un plauso a Maurizio Sarri e ad Aurelio De Laurentiis, negli ultimi anni il Napoli ha ottenuto risultati sportivi superiori a romane e milanesi. Napoli ha centralità nel calcio italiano“.

15.40 – Il primo a intervenire è stato Damiano Lembo, presidente dell’Unione Sportiva Acli, che ha ringraziato i presenti e ha parlato del valore del premio Bearzot.
Viene premiato il Progetto Kunta Kinte Cup con il premio Bearzot sociale. Si tratta di un progetto calcistico che propone l’integrazione di vari richiedenti asilo. Parte poi una clip sull’albo d’oro del premio Bearzot, che in passato ha visto trionfare nomi come Allegri, Ranieri, Mazzarri, Montella e Ancelotti.

15.30 – Inizia la cerimonia, parte una clip dedicata ad Enzo Bearzot.

15.25 – Sarri è appena arrivato in sala, quanti applausi per il mister partenopeo! Il tecnico del Napoli sarà premiato personalmente dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal presidente della FIGC, Carlo Tavecchio.

15.20 – Sala già gremita, sono intanto arrivati Aurelio De Laurentiis e suo figlio Edoardo.

15.15 – C’è attesa per l’arrivo di Sarri. La premiazione dovrebbe cominciare tra pochissimo. In sala ci sarà anche il presidente Aurelio De Luarentiis.

Buongiorno cari lettori di SpazioNapoli, benvenuti alla diretta testuale della premiazione del Premio Bearzot. Premio vinto dal tecnico del Napoli, Maurizio Sarri, per quanto fatto in questa stagione. La nostra redazione seguirà l’evento e vi fornirà dichiarazioni, foto e tutto quello che accadrà nel salone d’onore del CONI a Roma, sede della premiazione dell’allenatore partenopeo.

Dal nostro inviato al Salone d’onore del CONI (RM), Vittorio Perrone.

Articolo modificato 30 Mag 2017 - 20:19

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