shinystat spazio napoli calcio news Gabbiadini Mertens, il belga è molto più incisivo: i numeri lo dimostrano

Sarri ci ha visto ancora una volta giusto: Mertens più centravanti di Gabbiadini, anche i numeri lo dimostrano


GABBIADINI MERTENS/ Che strano il calcio. Un gioco dove le certezze non esistono. Dove una partita che al 90′ è sul 2-0, può finire anche 2-3. Insomma, dove 2+2 non sempre fa 4. È questo ciò che deve aver pensato ogni tifoso del Napoli nelle ultime settimane sulla questione Gabbiadini Mertens.

Già, uno doveva dimostrare di essere un centravanti da top club. L’altro che sa essere decisivo non solo a partita in corso. E invece va a finire che solo il belga riesce a centrare il proprio obiettivo dovendo, però, emigrare in un’altra posizione di campo. Quella del centravanti, appunto. Ovvero quella che lo stesso Gabbiadini non ha saputo interpretare.

GABBIADINI MERTENS, I NUMERI

E i numeri sono schiaccianti. Mertens ha disputato 15 gare fin qui (9 da titolare e 6 da subentrante) e non tutte da centravanti, mettendo a segno 10 reti. Gabbiadini, invece, ha siglato 1 solo gol in campionato giocando 11 partite (di cui 7 da titolare). Ciò che balza all’occhio sono le occasioni che i due riescono a procurarsi. Il belga si distingue per un maggior numero di dribbling riusciti a partita (in media 4 contro 1 di Gabbiadini), per il minor numero di controlli sbagliati ( 1,1 contro 1,5), ma soprattutto per una netta differenza nei tiri verso la porta avversaria: 32 di Mertens e 11 di Gabbiadini.

gabbiadini mertensInsomma, la scelta di Sarri di puntare sull’ex PSV non è dipesa da una questione di rapporti. Così come qualcuno ha anche insinuato. Bensì Mertens è riuscito ad entrare nei meccanismi offensivi della squadra imparando i movimenti richiesti dall’allenatore, combinandoli con le sue qualità da esterno. Questo ha portato ad un micidiale mix tra velocità e cattiveria sotto porta, segreto delle ultime prestazioni e vittorie del Napoli.

Per Gabbiadini si tratta dell’ennesima, ma giustificata, bocciatura. Ragion per cui il suo addio con la piazza partenopea appare più che certo a gennaio. Per Mertens, invece, decisivo il rendimento dell’ultimo periodo che ha convinto la società ad accelerare la trattativa per il rinnovo del contratto (I DETTAGLI).

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Pasquale Giacometti

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