shinystat spazio napoli calcio news Napoli, esuberi da piazzare e comproprietà da risolvere prima dei botti di mercato

Napoli, esuberi da piazzare e comproprietà da risolvere prima dei botti di mercato


Valdifiori, Allan, Immobile ma non solo. Prima di gettarsi a capofitto sulle occasioni che offre il mercato, il Napoli dovrà risolvere alcune situazioni piuttosto intricate, a partire dalle varie comproprietà: Jorginho resterà e salvo colpi di scena sarà riscattato, mentre in bilico sono le posizioni di Dezi (Crotone), Luperto (Lecce) e Andujar (Catania). In uscita, El Kaddouri dovrebbe essere riscattato dal Torino per circa 4,5 milioni.

Ci sono poi esuberi da piazzare: si parte da Fideleff, di rientro dall’Ergotelis, per arrivare Dumitru (Veria) e Uvini, quest’ultimo aggregato agli azzurri a gennaio ma mai rientrato nei piani di Benitez. Diversa la posizione di Edu Vargas, a segno con la maglia del suo Cile nella notte: per lui si potrebbe manifestare un’altra chance in ritiro, che sarà il quarto in maglia azzurra. Se Benitez e Mazzarri non l’avevano tenuto particolarmente in considerazione, lo scenario potrebbe cambiare con Sarri alla guida. I tifosi invocano almeno la sua permanenza nel ritiro di Dimaro, per poi decidere il futuro soltanto dopo che il nuovo tecnico l’avrà valutato.

Saluteranno senza dubbio Michu, che non sarà riscattato, e Mesto, in scadenza di contratto. Roberto Insigne rientrerà dal prestito alla Reggina, ma per lui (almeno per ora) non ci sarà spazio nel progetto azzurro: non mancano gli estimatori, l’Avellino su tutti.

Ben più contorta la posizione di Miguel Angel Britos, in scadenza di contratto. Sembra (non è una certezza) che ci possa essere una clausola nel suo contratto di autorinnovo dopo un tot di presenze. Visto il frequente utilizzo del centrale uruguaiano in questa stagione, non è da escludere questa possibilità.

Situazione intricata anche tra i pali: con Reina in dirittura d’arrivo e Sepe di ritorno da Empoli, si complica la posizione di Rafael e quella di Andujar: il primo saluterà, forse in prestito, l’altro è, come detto in precedenza, a metà tra gli azzurri e il Catania.

Comproprietà da risolvere, esuberi da piazzare, cui si aggiunge la situazione di Zuniga: la sua permanenza è in serio dubbio. È nato il nuovo Napoli, ma prima di iniziare ad acquistare dovrà riuscire a vendere.

Vittorio Perrone
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