Klopp sì, Klopp no: il ritorno di fiamma di ADL e una trattativa molto difficile

Un fulmine a ciel sereno in quel di Dortmund ha scombussolato la giornata dei tifosi del Borussia e calato un’ombra di mistero sul futuro della squadra. Jürgen Klopp non allenerà più i gialloneri, malgrado il contratto che lo legava al club sino al 2018. Rifiutata la possibilità di un anno sabbatico, per il tecnico di Stoccarda si presentano diverse possibilità: tra queste, anche se non in pole position, c’è il Napoli.

RITORNO DI FIAMMA“Per la panchina ho contattato anche Klopp”. Così, nell’estate 2013, Aurelio De Laurentiis rispose alle domande dei cronisti riguardo al rebus per il dopo-Mazzarri. Il patron del Napoli avrebbe voluto portarlo all’ombra del San Paolo, ma il tecnico del Borussia ribadì la sua volontà di restare in Germania. Ritorno di fiamma a distanza di due anni? Forse. Non è un segreto che il futuro della panchina azzurra sia più incerto che mai e che la dirigenza partenopea stia vagliando diversi nomi: Spalletti, Mihajlovic, Conte. Ma non solo. Jurgen Klopp è una suggestione non soltanto per ADL ma anche per i tifosi, che identificano in lui il condottiero in grado di far compiere alla squadra il definitivo salto di qualità. I presupposti dunque ci sono, ma la trattativa, se mai ve ne sarà una, non sembra semplice.

LO STIPENDIO E LA CHAMPIONS – E’ datato 2013 l’ultimo rinnovo di contratto del tecnico di Stoccarda, che si era legato al Borussia Dortmund sino al 2018. Le cifre non sembrano alla portata di club italiani: lo stipendio di sei milioni spaventa le pretendenti del Bel Paese. La staffetta Klopp-Benitez sulla panchina azzurra è una suggestione, ma la società partenopea non sembra in grado di sostenere tali cifre, a maggior ragione senza i proventi di un’eventuale accesso alla prossima Champions League. Lo stesso De Laurentiis ha fatto intendere che senza la qualificazione alla massima competizione continentale prevarrà la politica della spending review. Il discorso Champions per il Napoli è ancora aperto, e in caso gli azzurri centrassero l’obiettivo, un’eventuale trattativa per portare Klopp all’ombra del Vesuvio sarebbe certamente meno intricata.

LE PRETENDENTI – Altro fattore che complica il discorso è il numero delle squadre interessate al (quasi ex) tecnico del Borussia. In pole c’è il Manchester City, che si ritrova lontano dalla vetta in Premier e fuori dalla Champions e che in estate darà il benservito a Manuel Pellegrini. Il club dello sceicco Mansour è alla ricerca di un tecnico che sappia far vincere gli Sky Blues in Europa e in questo senso il nome di Benitez è il più gettonato. In tal caso, la staffetta tra Rafa e Klopp a Napoli sarebbe certamente più semplice. Occhio però anche a Chelsea, Real Madrid e Arsenal. Le concorrenti che ADL dovrà battere non mancheranno.

PIEDI PER TERRA – Al momento dunque si tratta di un discorso che non poggia su basi solide. I fattori in ballo sono troppi e soltanto con il passare di questi ultimi mesi di campionato si inizieranno ad avere più certezze. Il Napoli dovrebbe battere una folta concorrenza, ma, almeno per ora, vale la pena segnare Klopp nella lista per il dopo-Benitez. Poi, chissà: mai dare nulla per scontato.

Vittorio Perrone
Twitter @pervi97

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