I difensori goleador e il Messi d’Egitto, ecco i punti di forza della Fiorentina. Benitez studia le contromosse

Pericolo viola per il Napoli, che domenica è atteso da un test decisivo per riscattare la cocente eliminazione dalla Coppa Italia. Molte le insidie che si nascondono dietro l’undici di Montella, una squadra che ha molto in comune con il Napoli ma che a differenza degli azzurri arriva da un momento felice.

LA DIFESA GOLEADOR – L’allenatore di Castello di Cisterna deve le sue fortune a una squadra che può contare numerose alternative, specialmente in difesa, il reparto più decisivo dell’undici viola, che ha nei suoi massimi interpreti Gonzalo Rodriguez e Basanta. Malgrado una fase difensiva non impeccabile – la Fiorentina ha subito 31 reti nel solo campionato, contro le 37 incassate dal Napoli – il pacchetto arretrato è risultato fondamentale in zona goal, grazie alle sette reti messe a segno da Gonzalo Rodriguez, e le quattro di Josè Basanta. Attenzione dunque alle palle inattive. La Fiorentina fa del gioco aereo il suo punto di forza, considerando anche il fatto che fino allo scorso anno tra i collaboratori di Montella figurasse anche Giovanni Vio, il “mago della palle inattive”, oggi al Milan con Inzaghi.

IL MESSI D’EGITTO – Non solo i corner e i calci piazzati in generale dovrà temere il Napoli. Attenzione anche a Mohamed Salah: il Messi d’Egitto, in prestito dal Chelsea, ha già conquistato tutti con le sue sette reti in 12 presenze. Le sue caratteristiche migliori sono la tecnica e la rapidità che sfrutta per duettare con i compagni di reparto e lanciarsi a rete, tutte qualità messe in mostra contro la Sampdoria: sua la rete del 2-0, messa a segno dopo aver superato due avversari in slalom. Infilandosi tra centrocampo e difesa, Salah potrebbe seriamente nuocere al Napoli.

CONTROMOSSE – Fa ben sperare però la prestazione di Maggio contro la Lazio: l’11 azzurro ha frenato bene Felipe Anderson, annullandolo per oltre un’ora di gioco. Il brasiliano è risultato decisivo soltanto quando si è spostato sulla fascia di Ghoulam, tra i peggiori in campo nella semifinale di Coppa. L’algerino ha perso il confronto con Basta sul suo out, e il suo impiego in contro la Fiorentina non è scontato. In tal caso spazio a Strinic. Benitez studia le mosse per frenare la squadra di Montella, che con la difesa goleador e il Messi d’Egitto, fa davvero paura.

Vittorio Perrone
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