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ESCLUSIVA SN – Il Sindaco di Caserta, Del Gaudio: “Ecco tutta la verità sul nuovo stadio del Napoli a Caserta…”

Lo stadio “San Paolo”, croce e delizia di tutti i tifosi napoletani che all’interno vi custodiscono i ricordi più belli ed indimenticabili di una vita trascorsa con il club azzurro ma che si rendono conto delle mille problematiche di un impianto sportivo ormai vetusto. A parte i limiti strutturali, lo stadio partenopeo è poco accogliente e pratico anche per i propri supporter, per non parlare di tutto ciò che andrebbe rifatto dalla Tribuna stampa alle curve.

Il presidente Aurelio De Laurentiis è in continua lotta con il comune, conscio di dover presto cambiare più di qualcosa. Non sono nuove infatti, le sue “minacce” nel voler costruire un nuovo stadio, in una location che non sia a Napoli centro, pur di donare alla propria squadra ed alla propria tifoseria un impianto di gioco moderno, bello e da far invidia a tutta Europa. Di necessità virtù insomma, anche perché nel bel mezzo della città sarebbe praticamente impossibile individuare una zona grande e disponibile tale da costruire una cittadella dello sport. Proprio per tutti questi motivi, si è spesso presa in considerazione Caserta, riscontrando la piena disponibilità del primo cittadino Pio Del Gaudio. E’ proprio lui che in esclusiva a SpazioNapoli ci parla di questa possibilità e della chiacchierata fatta a proposito di ciò con De Laurentiis qualche settimana fa.

“Premetto – dichiara Del Gaudio – che sono fermamente convinto che il Napoli debba giocare a Napoli, senza spostarsi. Detto ciò, confermo che la possibilità di costruire uno stadio per il club di De Laurentiis qui a Caserta era più che concreta. Saputo delle difficoltà, ho detto al presidente che, qualora il Napoli fosse stato costretto a giocare fuori come si era auspicato a Palermo, eravamo disposti ad aiutarlo con la costruzione di un nuovo impianto presso la nostra cittadina. C’erano però delle condizioni da rispettare: prima di tutto la possibilità di una concreta e forte interazione con la Casertana per quanto riguardasse il settore giovanile, amichevoli o quanto altro. Poi, un rilancio della stessa cittadina casertana con la creazione di nuovi posti di lavoro che ruoterebbero proprio attorno allo stadio, che al suo interno avrebbe accolto, un po’ come a Torino, ristoranti, musei e quanto altro. Insomma, una sinergia tra Casertana e Napoli come “società satelliti”, come già si è verificato ad esempio con Lazio e Salernitana. Avevamo individuato come zona quella del Policlinico, prossima a San Clemente. L’idea però è rimasta tale: il presidente De Laurentiis sa che in caso di difficoltà noi siamo disponibili a parlarne, ma ovviamente dev’essere un’operazione positiva non solo per il Napoli ma anche per Caserta. Credo che nonostante tutto la società partenopea punti al restyling del San Paolo. Intanto, la nostra proposta l’abbiamo fatta, sta a loro poi vagliarla al meglio”.

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Articolo modificato 3 Giu 2014 - 00:43

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