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LIKE & DISLIKE – Napoli trascinato da Mertens, ma il brivido non manca mai!

 

Leader Mertens – L’acquisto migliore sotto la categoria “rapporto qualità/prezzo” si conferma Dries Mertens. Il belga oramai è diventato una delle certezze di questo Napoli ed a poche partite dalla fine della stagione, si può dire che è stato lui il vero colpo azzurro nello scorso mercato. Attacca, gioca, provoca falli e crea azioni. Se la squadra di Benitez si è tolta dagli impicci dopo lo svantaggio iniziale è quasi esclusivamente merito suo. Se il suo gol è una prodezza balistica da fuori area, ancor più importante è la prima marcatura di Higuain provocata proprio da Mertens con un perfetto inserimento in area, che provoca rigore ed espulsione per Cana. Sempre più leader!

Reazione – Una delle note più positive di questa domenica è l’immediata reazione che il Napoli ha avuto dopo un inizio shock. Rispetto alla gara contro il Parma, gli azzurri si sono dimostrati subito propensi a ribaltare il vantaggio biancoceleste a firma Lulic e sono riusciti, di carattere, a portare a casa i tre punti. In una settimana in cui si è parlato di assenza di stimoli e motivazioni, i partenopei sono riusciti a trovare la giusta carica per poter competere nelle ultime giornate di campionato.

Riecco Higuain – Mertens li stordisce ed Higuain li finisce. L’argentino oggi mette a segno alla grande il suo compito e svolge perfettamente il ruolo di rifinitore. Il giocatore spento e nervoso del Tardini, ha trovato nella sfida del San Paolo contro la Lazio, la spinta per cacciare via ogni fantasma. La sua prima tripletta italiana non poteva arrivare in un’occasione migliore. Il Pipita si riprende ufficialmente la scena…

 

Avvio lento – Proprio come si è visto spesso in quest’annata, anche oggi il Napoli è partito con il freno a mano tirato. La squadra di Benitez non è riuscita dai primi minuti ad imporre il suo ritmo ed il suo gioco e solo dopo il gol degli avversari, gli azzurri sono riusciti a tornare competitivi.

La paura difensiva – Nella gara in cui è mancato Fernandez ed è tornato in campo Britos, la difesa ha ricominciato a far acqua. Spesso e volentieri, la Lazio è riuscita a penetrare nella retroguardia azzurra con relativa facilità e la prima rete è la dimostrazione di come gli equilibri della retroguardia napoletana sono estremamente in bilico. Oggi non c’era molto ordine dietro ed anche il centrocampo non ha aiutato più di tanto. L’impressione è che le certezze di questa rosa non conoscono alternative…

Distrazione e paura – Il 3 -2 di Onazi era facilmente evitabile ed ha assicurato al pubblico ed ai tifosi, dieci minuti di brivido. La gara era perfettamente in mano al Napoli e tutto ciò che si doveva fare, era controllarla al meglio. Nonostante la superiorità numerica, invece, gli azzurri hanno permesso alla Lazio di ritornare in corsa. Un errore che oggi non ha portato disgrazie, ma che in passato ha regalato molti dispiaceri.

Articolo modificato 13 Apr 2014 - 17:38

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Scritto da
redazione