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Lavezzi: “A Parigi sono tornato ad essere uno qualunque”

Un inizio di stagione da incubo quello di Ezequiel Lavezzi, che nei primi mesi al PSG non sembrava aver trovato una sua dimensione, ma ora sembra aver finalmente risolto tutti i suoi problemi fisici e non, e con la continuità cominciano ad arrivare anche i gol, come la doppietta rifilata alla Dinamo Kiev nell’ultimo match di Champions League. Il Pocho si è raccontato a Le Parisien, dove ha parlato della sua nuova vita parigina. Ecco la traduzione dell’intervista.

Lei ha vissuto un inizio difficile a causa degli infortuni che hanno ritardato la vostra integrazione. E’ stato difficile?

Gli infortuni sono cose che possono capitare nel nostro lavoro. Personalmente non avevo mai vissuto inizio di stagione così, ma sono cose che bisogna affrontare. Fortunatamente la partita contro la Dinamo Kiev e i due gol che ho segnato mi hanno dato fiducia. Spero siano solo l’inizio di grandi cose.

Sembra che in campo vada d’accordo con Ibrahimovic. Ce lo conferma?

È importante perchè in attacco giochiamo insieme, ma la cosa più importante è che sia la squadra ad avere una perfetta intesa. Con Ibra gioco soprattutto con passaggi corti, mentre con Cavani (suo ex compagno di squadra al Napoli) giocavo negli spazi.

Come ha reagito quando Ibrahimovic se l’è presa con lei contro il Saint-Etienne a causa di un passaggio sbagliato?

L’ho presa bene. Ciò è comprensibile perchè se avessi effettuato un passaggio migliore avremmo potuto segnare. Ibra comunque è un compagno come gli altri.

“A Napoli non potevo lasciare casa mia” – Che differenza c’è tra la vita a Napoli e quella a Parigi?

A Napoli non potevo lasciare la mia casa, mentre qui posso camminare per fatti miei. Sono tornato ad essere una persona qualunque.

Si parla molto del suo stile di vita. Davvero è così sfrenata ?

Vado al ristorante a mangiare con gli amici come tutti gli altri, ma niente di più. Tutto il resto sono cose che servono a riempire la carta dei giornali.

 

Articolo modificato 30 Nov 2012 - 19:49

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Scritto da
redazione