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RILEGGI IL LIVE – Mazzarri: “La miglior preparazione della mia carriera. Andiamoci piano con gli obiettivi, guardiamo la griglia. Britos sarà titolare”.

Segui con noi in diretta testuale l’ultima conferenza stampa di Walter Mazzarri a Dimaro.

11:30 – E’ appena entrato Mazzarri in sala. Sta per avere inizio la conferenza.

VALUTAZIONE DEL RITIRO – “Quanto al lavoro atletico è stata la migliore preparazione che io abbia mai svolto nella mia carriera. Nessuno ha mai saltato un allenamento e non c’è stato neanche un infortunio. Ho visto grande disponibilità da parte di tutti, sia da parte dei nuovi che dei vecchi. Qui a Dimaro c’è l’ambiente ideale per lavorare”.

GLI OBIETTIVI – “Non mi baso sulle amichevoli estive, il calcio d’estate non mi piace. Vedo che i giornali ci collocano in alto, ma dobbiamo fare attenzione alla vera griglia di partenza e ai veri valori delle squadre. Inler? Sta bene, sta solo risentendo degli alti carichi di lavoro”.

SU GARGANO – “E’ inutile parlare di Walter. Con me lui ha giocato tanto, ma io gioco per vincere e metto in campo coloro che mi fanno vincere. L’anno scorso quando l’ho schierato mi dava garanzie, questa stagione vedremo”.

SU PANDEV – “Pandev è un giocatore che conosco benissimo ed è uno dei più affidabili. Pian piano dovrà trovare ritmo e stimoli, perchè il calcio è fatto di stimoli. Comunque per me lui è una garanzia”.

LE SCELTE – “Quando faccio l’allenatore non mi affido mai ai rapporti. Tendo a non essere troppo amico dei giocatori. Quando c’è però da mandare un messaggio forte alla squadra mi affido a Paolo Cannavaro, De Sanctis e Maggio. Poi non devi essere amico della squadra per fare certe scelte”.

IL MODULO – “Si può essere più offensivi con questo modulo che con l’altro, sia perchè le ali spingono di più sia perchè Marek potrà avere più spazi”.

LE FASCE – “Abbiamo bisogno di un po’ di inventiva, perchè se ci bloccano sulle fasce c’è bisogno di qualcuno che salti l’uomo. Per questo considero Zuniga più bravo, perchè può rendere di più quando gioca sulla sinistra in quanto si accentra e salta l’uomo. Anche per questo cerco più un destro che un sinistro, o meglio, uno che giochi su entrambi i lati”.

SULLA DIFESA – “Avremo Inler più vicino alla linea difensiva, visto che Marek si abbasserà a centrocampo. Potrà raddoppiare l’uomo, potremo essere più solidi quando gli altri ci attacheranno col possesso palla. Daremo così più copertura alla difesa. Britos? E’ arrivato perchè ha delle caratteristiche idonee al nostro gioco, ha delle qualità che se lavorate in modo giusto possono darci qualcosa in più degli altri. Un difensore poi per giocare deve essere al top, e lui l’anno scorso ha avuto molta sfortuna. Se sarà al meglio partirà titolare, perchè è lui il titolare da quella parte. Su Britos faccio molto affidamento, molto di più di quanto visto l’anno scorso”.

TERZO POSTO – “De Laurentiis spesso si esalta ed è giusto che dia a tutti entusiasmo e stimoli. Ma bisogna guardare alla realtà e ai valori della squadra”.

I GIOVANI – Bariti lo conosco di meno, è un giocatore più offensivo e meno abituato al ruolo che gli chiedo di fare. Dobbiamo capire se è altrettanto valido anche in fase difensiva. Fornito? E’ un talento che ho visto crescere, ha una forte personalità e a me piace davvero molto. Ora dobbiamo testarlo e valutarlo, in base anche alla rosa che avremo. E’ un giocatore interessantissimo e di sicuro avvenire. Mi ricorda un po’ Hamsik, perchè è serio e parla poco. Può avere ampi margini di miglioramento”.

IL PROGETTO SOCIETARIO – “L’importante è sempre avere le idee chiare. Poi se ci sono regole come il fair-play tutti lo devono rispettare, e si parte alla pari. Io credo che uno dei segreti già dimostrati da questa società è la politica che sta attuando con i fatti, tenendo i conti apposto e facendo le cose anche per il futuro”.

SU DONADEL – “Donadel è uno di quelli che se l’abbiamo preso è perchè tutti eravamo dell’idea che fosse utile al progetto tattico. Ha avuto un grave infortunio, ma ora tutti l’aspettiamo a braccia aperte, una volta che sarà sano. Potrebbe essere un giocatore importante per noi”.

IL MERCATO IN ATTACCO – “L’attaccante in più alla fine lo vedreste in campo tre volte all’anno. Numericamente la rosa che ho è giusta. C’è solo da valutare se Vargas e Insigne siano idonei, se riusciranno a resistere alle pressioni della piazza. Quando poi un giocatore non viene impiegato si deprezza sia tecnicamente che economicamente. Bisogna quindi capire se i ragazzi siano idonei al progetto. Voi proprio parlate di primissimi posti e quindi bisogna valutare certe cose. Se poi dovessimo fare la scelta di mandare uno dei due in prestito, sarà per farlo migliorare e tornare più che pronto per il prossimo anno. Quando si parla di giovani in una piazza del genere, bisogna farlo con oculatezza ed equilibrio. Il mio compito sarà trasmettere loro queste cose”.

12:00 – Termina la conferenza stampa di Mazzarri.

Articolo modificato 23 Lug 2012 - 12:06