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Valon e Alessandro: ecco chi sono i due nuovi volti azzurri

Oggi si è conclusa la doppia trattativa lampo che ha portato Valon Behrami e Alessandro Gamberini  a vestire la maglia del Napoli. Cerchiamo di conoscere meglio i primi due acquisti azzurri (Goran Pandev e Lorenzo Insigne a parte) della stagione 2012-2013.

IL GUERRIERO DI TITOVA MITROVICA-  Valon Behrami nasce nell’aprile del 1985 in Serbia da una famiglia kosovara-albanese che si trasferisce in Svizzera quando il piccolo Valon ha 8 anni. Dal 1993 al 1997  inizia a giocare a calcio nello Stabio, per poi passare al Chiasso i tre anni successivi. Nel 2000 c’è la svolta: il trasferimento al Lugano dove comincia a giocare come esterno di centrocampo e già nel 2002 è corteggiato da Liverpool, Udinese, Genoa e Inter. Alla fine il club del presidente Pozzo ha la meglio, ma il giocatore viene subito prestato al Genoa, in Serie B, per un anno di rodaggio. L’anno successivo l’Hellas Verona ne rileva la comproprietà e Behrami disputa un ottimo campionato 2004-2005. Nell’estate 2005 riesce finalmente a conquistare la massima serie grazie alla Lazio dove si adatta al ruolo di terzino destro con buoni risultati. L’anno successivo il suo cartellino viene acquistato dal West Ham, ma per colpa di un grave infortunio risulta essere la sua peggior esperienza calcistica. Nel 2011 ci pensa Pantaleo Corvino a riportarlo sulla cresta dell’onda grazie alla Fiorentina: in maglia viola Valon rinasce, nonostante una squadra letteralmente depressa, grazie ad un anno e mezzo perfetto condito da un nuovo ruolo e da una grinta smisurata che ha conquistato subito il pubblico del Franchi. Non è ne’ Pirlo ne’ Xavi, ma Behrami ha tutte le carte in regola per infiammare il San Paolo.

L’UOMO DA RIVALUTARE-  Alessandro Gamberini nasce a Bologna nell’agosto del 1981 e proprio all’interno della società rossoblu muove i suoi primi passi da calciatore. Tra il 1999 e il 2002 il giocatore conquista la nazionale under 21, ma la squadra felsinea gli da poco spazio e lo cede in prestito (come nel caso di Behrami) all’Hellas Verona. Al suo ritorno a Bologna trova Carlo Mazzone come allenatore e finalmente viene valorizzato a dovere, tanto che la Fiorentina di Cesare Prandelli nel 2005  acquista il suo cartellino per 3 milioni d’euro ed in poco tempo il difensore emiliano diventa (affianco a Dario Dainelli) una colonna portante della squadra toscana. Ma l’ultima stagione in viola per Gamberini si è trasformata in un calvario: insieme al resto dei suoi compagni (con le sole eccezioni di Jovetic e Behrami) disputa un campionato da incubo e i tifosi gigliati lo prendono di mira fino a fargli capire che il suo ciclo fiorentino è finito. Alessandro ora è un calciatore da recuperare, soprattutto psicologicamente ma la “cura Mazzarri” sicuramente lo rimetterà in sesto: garantiscono Aronica, Pazienza, Cannavaro, Grava, Maggio e Pandev.

Marco Soffitto

Articolo modificato 17 Lug 2012 - 01:11