“Il terzo posto vale come lo Scudetto”: il dirigente spiazza tutti, poi le parole su Conte

La stagione del Napoli, come risaputo, è stata fortemente condizionata dalla quantità enorme di infortunati. Per molti addetti ai lavoro è stata un fallimento, per altri quasi un miracolo viste le condizioni in cui si è ritrovato Antonio Conte. Proprio di questo argomento ha parlato Pantaleo Corvino: avete sentito le sue parole?

Napoli, senti Corvino: le sue dichiarazioni

Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, prossima avversaria del Napoli, ha toccato vari temi sugli azzurri. Il dirigente, in una lunga intervista rilasciata all’edizione odierna de Il Mattino, ha parlato della stagione azzurra e delle tante difficoltà dovuto agli infortuni.

Di seguito le sue parole sulla stagione del Napoli:

“Considerando l’infinita serie di infortuni ed episodi sfortunati, questo terzo posto vale lo Scudetto. Poi vincere al Sud da noi è mille volte più complicato che altrove, dunque anche tornare in Champions sarebbe una grande impresa per il Napoli”

Antonio Conte esulta in campionato
Conte esulta in campo

Napoli, Corvino su Conte

Oltre alla stagione azzurra, Corvino ha raccontato di come si accorse di Conte quando aveva ancora 13 anni. Ecco le sue dichiarazione a Il Mattino:

“Conte l’ho scoperto a 13 anni. L’ho vidi nella Juventina Lecce, non so ancora come feci a convincere il padre: temeva che studiasse meno, ma con fatica riuscì a farlo accettare. Tutto andò all’aria per colpa di un collaboratore, doveva prenderlo a Lecce con il pulmino ma lo lasciò a piedi perchè non c’era posto: doveva venire a giocare da me nella Gioventù Vernole”

“Lui aveva personalità, dinamismo, intensità: nel calcio non servono solo grandi architetti ma anche tutta la manodopera che ruota attorno. Oggi ha fatto suo uno dei miei dogmi calcistici: ‘puoi sbagliare la moglie, ma non certo l’attaccante o il portiere’. Ed è proprio così”.

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