Manna al lavoro: fissati gli obiettivi azzurri! Il punto tra riscatti e rinforzi mirati

Il Napoli sta già tracciando la strada per il mercato estivo. Giovanni Manna e Antonio Conte hanno fissato i paletti, le priorità, le non-negoziabili. E la lettura del ‘Corriere dello Sport’ svela un progetto ben strutturato, lontano dall’improvvisazione. Due riscatti certi, una squadra comunque competitiva al netto dei problemi fisici accumulati e poi una serie di profili specifici da inseguire. Non è una rivoluzione, quella che gli azzurri stanno pianificando. È piuttosto una sfumatura tattica, un aggiustamento chirurgico di una rosa che ha dimostrato di avere ancora i muscoli giusti.

Hojlund e Alisson: i due riscatti definiti

La certezza arriva dritta: Hojlund e Alisson saranno riscattati dal Napoli. Per il danese e il brasiliano, niente dubbi, niente trattative. La società azzurra ha deciso di investire sulla continuità, confermando due pedine che conosce bene e che si sono integrati nel progetto di Conte senza alcun problema.

Terzino destro, centrocampista, esterno offensivo: le priorità

Ma il mercato non si ferma ai riscatti. Il ‘Corriere dello Sport’ riporta gli obiettivi dichiarati: un terzino destro, un centrocampista, un esterno offensivo. Magari anche un difensore, dipende da chi parte e chi resta. Un elenco ragionevole, specifico, che non evoca stravaganze o colpi da big spender folle.

Il terzino è la lacuna più evidente. Gli azzurri sanno che serve un profilo moderno, veloce, capace di tenere il passo con i laterali di Serie A e soprattutto con quelli delle competizioni europee. Le opzioni non mancano, ma Manna dovrà essere rapido e preciso: i top player in quel ruolo vengono comprati da giugno in poi.

Alisson Santos esulta dopo un gol segnato
L’esultanza di Alisson Santos

Il centrocampista è l’altro bisogno concreto. Non per sostituire nessuno, ma per dare alternative a Conte, per ruotare senza calare di intensità. Un mediano duttile farebbe comodo, uno che sappia sia difendere che impostare il gioco.

L’esterno offensivo, infine, sarebbe la ciliegina. Se dovesse partire qualcuno, quella corsia avrà bisogno di rinforzi. Se dovesse restare l’attuale gruppo, un’alternativa di qualità non guasterebbe comunque.

Il Napoli non parte da zero in estate. Non deve demolire e ricostruire. Deve ritoccare, perfezionare, aggiungere dimensioni dove mancano. Un approccio da squadra che crede nei propri mezzi e che vuole migliorarsi senza tradire se stessa.

La continuità del progetto conta almeno quanto i nomi nuovi. E il Napoli, con i suoi riscatti e le sue ricerche mirate, sembra avere chiaro questo concetto.

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