Antonio Conte ha parlato al termine di Napoli-Lecce ai microfoni di DAZN, mandando un augurio a Lameck Banda dopo il malore in campo, e concentrandosi sui prossimi step che la squadra dovrà compiere in questo finale di stagione.
Napoli-Lecce, le parole di Conte: il messaggio ai calciatori
Prima ancora di entrare nel merito della partita, Conte ha voluto commentare una grafica legata ai suoi 600 punti ottenuti in Serie A da allenatore:
“Non sono uno che guarda le statistiche, ne legge in generale, perché preferisco concentrarmi sul lavoro. Scoprire questa media punti di 2.21 e stare davanti a grandissimi allenatori, mi riempie di soddisfazioni. L’ho ottenuta con diverse squadre e si dice sempre ad maiora!”.
Conte ha poi lanciato un messaggio per Banda, dopo forte spavento provato in campo:
“Per il malore di Banda ero lì vicino, stavo preparando la barriera e ho visto che si stava accasciando perchè ho visto che si stava toccando il petto e ho gridato subito di far entrare i soccorsi. Io mi auguro che stia bene e che si riprenda, perchè parliamo di un giocatore forte e di un ragazzo apposto”.
Infine, Conte ha lanciato un messaggio ai propri giocatori:
“Noi stiamo recuperando calciatori che sono stati fuori 4-5 mesi e non possiamo pensare che tornano e giocano nelle migliori condizioni. Si tratta di giocatori forti, ma devono riabituarsi al ritmo e all’intensità e non è semplice.
I ragazzi devono avere fiducia di quello che vedo e di quello che sento. Io devo fare delle scelte, il bene comune è il Napoli e non gli egoismi. Anche io mi devo prendere delle responsabilità e se c’è da giocare 45 minuti, 20 o un secondo, tutti lo devono fare e dobbiamo centrare la qualificazione Champions”.