Conte a sorpresa: “Futuro? C’è un caso in cui lascerei il Napoli”

Dopo il fischio finale di Napoli-Lecce, Antonio Conte si è presentato in conferenza stampa allo stadio Diego Armando Maradona affrontando anche il tema del suo futuro sulla panchina azzurra. Il tecnico del Napoli ha parlato del progetto avviato con il club e della durata del suo contratto, firmato su base triennale. Le sue parole hanno acceso l’attenzione sull’eventualità di un addio anticipato. Conte ha spiegato quali condizioni potrebbero portarlo a lasciare, ribadendo il suo legame con la città e l’importanza della sintonia con la società.

Conte parla del progetto Napoli

Nel corso della conferenza stampa dopo Napoli-Lecce, Antonio Conte ha voluto chiarire la sua posizione sul percorso iniziato con il club azzurro. Il tecnico ha ricordato l’impegno preso al momento della firma del contratto e gli obiettivi che accompagnano il progetto.

“Quando ho firmato qui ho firmato per tre anni, il progetto è sui tre anni”.

Conte ha spiegato che la sua idea è sempre stata quella di lasciare basi solide per il futuro della squadra. Il riferimento è alla crescita del Napoli nel panorama della Serie A e alle ambizioni di competere stabilmente ad alto livello.

“Quando sono arrivato ho detto che quando sarei andato via avrei voluto fondamenta solide perché il Napoli avrebbe dovuto continuare a lottare per qualcosa di importante”.

Il tecnico ha ricordato i traguardi già raggiunti, come lo scudetto e la Supercoppa, sottolineando come la partecipazione alla Champions League rappresenti anche un obiettivo economico per i club europei.

Il futuro e il rapporto con De Laurentiis

Nel suo intervento, Conte ha poi affrontato direttamente il tema della permanenza a Napoli. Il confronto con il presidente Aurelio De Laurentiis sarà uno dei passaggi chiave per valutare il futuro.

“Incontrerò De Laurentiis come lo scorso anno, serenamente e tranquillamente, e valuteremo questi due anni”.

Il tecnico ha spiegato che il contratto non rappresenta un vincolo assoluto se dovesse venire meno la sintonia tra le parti.

“Se saremo contenti i contratti si rispettano e io non lego il Napoli al mio contratto. Se non c’è sintonia o alcune situazioni non le vediamo ugualmente, saluterò con grande affetto e stima”.

Nonostante questa apertura, Conte ha ribadito il suo forte legame con la città e con l’ambiente partenopeo.

“Qui mi trovo benissimo a Napoli, con i tifosi e la città”.

Il messaggio finale resta chiaro. Nel calcio contano risultati, visione e condivisione degli obiettivi. Quando queste componenti restano unite, un progetto può crescere e lasciare un segno nel tempo.

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