Leonardo Spinazzola rompe il silenzio sul tema arbitrale e sul ruolo del VAR nel calcio moderno. Il laterale del Napoli ha parlato apertamente durante un intervento a Canale 21, affrontando alcune delle situazioni più discusse della Serie A. Dalle decisioni sui falli di mano fino al peso del VAR nelle scelte finali, il difensore ha espresso una posizione molto chiara. Le sue parole riaccendono il dibattito su un tema che continua a dividere tifosi, giocatori e addetti ai lavori.
Spinazzola critica il ruolo del VAR
Durante l’intervista, il terzino del Napoli ha spiegato come dovrebbe funzionare il rapporto tra arbitro di campo e tecnologia. Secondo Spinazzola, l’equilibrio attuale non è sempre corretto.
“L’arbitro di campo deve decidere e il VAR deve essere un aiuto, non l’arbitro. Perché alcune volte sembra che l’arbitro del VAR è l’arbitro della partita”.
Il difensore ha sottolineato come il direttore di gara debba mantenere la responsabilità principale della decisione. Un concetto che nel calcio italiano viene discusso spesso, soprattutto nelle partite più delicate della Serie A.
Per Spinazzola il rischio è quello di togliere centralità all’arbitro sul terreno di gioco, lasciando troppo spazio alla tecnologia.
Il tema dei falli di mano in area
Un altro punto toccato dal laterale riguarda l’interpretazione dei falli di mano. Negli ultimi anni il regolamento ha generato molte polemiche, soprattutto per episodi in area di rigore.
“Fischiare il tocco di mano in area a un centimetro è una follia. Quando il fallo di mano è cercato o il difensore sta a 5-6 metri dal tiro con il braccio alto è rigore”.
Spinazzola ha spiegato come alcune situazioni siano difficili da evitare per un difensore durante un’azione veloce. Anche il gesto tecnico del salto, secondo il giocatore, viene spesso interpretato senza considerare la dinamica del corpo.
“Vedere un difensore che salta con le braccia attaccate al corpo è una follia. Non è dinamica e va a discapito dal nostro fisico”.
La proposta per cambiare il sistema VAR
Nel suo intervento il difensore ha anche avanzato una proposta concreta. Spinazzola ritiene che il sistema possa migliorare coinvolgendo figure con esperienza diretta sul campo.
“Avere al Var ex giocatori o ex allenatori sarebbe un vantaggio perché hanno giocato in passato e sanno le dinamiche del calcio. Per me il regolamento va rivisto”.
Il messaggio finale resta chiaro. Per Spinazzola il calcio deve trovare un equilibrio tra tecnologia e interpretazione del gioco. In un campionato competitivo come la Serie A, ogni decisione pesa e il confronto tra giocatori e arbitri può diventare un passo utile per migliorare il sistema.
Visualizza questo post su Instagram