Bufera Sal Da Vinci, arriva la risposta di Cazzullo dopo le critiche: “Amo Napoli, ma…”

Continuano le polemiche intorno alle dichiarazioni di Aldo Cazzullo successive alla vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026. Il cantane napoletano, che ha trionfato nella 76ª edizione della kermesse musicale, ha alzato al cielo il premio nella notte di sabato scorso con la canzone Per sempre sì. Il vicedirettore del Corriere della Sera aveva parlato del brano di Sal Da Vinci con termini criticatissimi: oggi la pronta risposta del giornalista.

Cazzullo risponde alle critiche: il commento dopo l’articolo su Sal Da Vinci

In seguito alla vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo 2026, il giornalista e vicedirettore del Corriere della Sera Aldo Cazzullo aveva espresso un giudizio molto negativo sul brano primo in classifica all’evento musicale nazionale dell’anno. Cazzullo aveva parlato di Per sempre sì come di una canzone che “potrebbe essere la colonna sonora di un matrimonio della camorra, frase che ha inevitabilmente incendiato gli animi e mosso numerose critiche.

La replica di Aldo Cazzullo ai commenti esterni è arrivata quest’oggi a La Vita in Diretta su Rai 1. Il giornalista si è così espresso al riguardo:

“Amo Napoli, per questo non mi piace Sal Da Vinci perché rappresenta la Napoli che vorrebbero quelli che la odiano. Una Napoli enfatica, strappacuore… Adoro la grande canzone napoletana: Tullio De Piscopo, Edoardo Bennato, Alan Sorrenti e il più grande di tutti, Pino Daniele. Trovavo interessante ieri Nino D’Angelo e oggi Geolier e considero Napoli la vera capitale della cultura italiana. Però scusatemi, non mi piace Sal Da Vinci“.

Parole che servono a spiegare meglio la posizione del giornalista dopo il commento di appena qualche giorno fa.

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