Osimhen punisce la Juve, ma non esulta per rispetto: tifosi del Napoli infuriati

Nella notte di Champions tra Juventus e Galatasaray, ai supplementari, è stato proprio Osimhen a regalare agli ottavi ai turchi. Niente esultanza, però, per il nigeriano: un gesto che ha scatenato i suoi ex tifosi sui social, e che segnala il desiderio dell’ex Napoli di trattare ancora con i bianconeri.

Osimhen non esulta a Torino: messaggio alla Juve?

Dopo il fischio finale della gara tra Juve e Galatasaray, terminata col risultato di 3-2 (5-7 complessivo) Osimhen si è presentato ai microfoni di Prime Video rilasciando dichiarazioni che non sono piaciute ai suoi ex tifosi:

“Perché non ho esultato? Non c’era bisogno. Penso sia importante rispettare un uomo al quale ho voluto bene e ha avuto una parte importante nella mia carriera, cioè Spalletti.

Abbiamo giocato male, con l’uomo in più, non c’era la necessità di festeggiare, non sono un calciatore che nasconde le emozioni. Ho visto tutta questa gente che applaudiva la Juve… Sono però contento della vittoria e di aver passato il turno”

Un messaggio chiaro: non poteva e non voleva esultare contro la Juve, non dopo tutto quello che Spalletti ha significato per lui. Un gesto che però, inevitabilmente, ha fatto discutere.

Osimhen durante una partita del Galatasaray. dopo l'addio al Napoli
Osimhen in campo con il Galatasaray

La rabbia dei tifosi azzurri

Nei giorni scorsi, Victor aveva già parlato di mercato e di un possibile passaggio futuro in bianconero:

“Trasferirmi alla Juventus sarebbe un privilegio. Volevo già venirci, ma per il futuro non so cosà potrà succedere”

Dopo le parole di ieri, però, qualcosa si è definitivamente rotto tra lui e la tifoseria azzurra. Resta una certezza: grazie alla clausola imposta da De Laurentiis, vedere Osimhen a Torino sarà possibile solo dal 2027.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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