Nella giornata di ieri, alla vigilia di Atalanta-Napoli, Giacomo Raspadori ha abbracciato gli ex compagni azzurri a Bergamo, raggiungendoli in hotel. L’attaccante classe 2000, fresco di trasferimento all’Atalanta dall’Atletico Madrid, avrebbe però potuto essere ancora uno di loro: Conte l’ha cercato, ma l’affare non si è concretizzato.
Raspadori e il sogno sfumato del ritorno a Napoli
Jack Raspadori a Napoli ha lasciato ricordi indelebili: due scudetti vinti, gol pesanti, e un legame speciale con i tifosi. Il ritorno sarebbe stato un’operazione romantica e tecnica allo stesso tempo: secondo La Gazzetta dello Sport, Antonio Conte l’ha cercato e richiesto per rinforzare l’attacco partenopeo.
La trattativa sembrava anche avviata a gennaio, nonostante i rumors di un accordo prima con la Lazio e poi con la Roma. Poi, dal nulla, il colpo di scena: l’Atalanta ha bruciato tutti sul tempo. Un blitz decisivo, un’offerta convincente da 20-25 milioni di euro più bonus, e Raspadori ha scelto la Dea.

Raspadori, il saluto a Bergamo e l’infortunio
Ieri sera, alla vigilia del big match di questo pomeriggio, Jack ha deciso di passare dall’hotel azzurro, salutando i vecchi amici azzurri. Oggi, però, non scenderà in campo: seguirà Atalanta-Napoli da spettatore, causa di uno stiramento al flessore che lo terrà fuori per altre due settimane.
Insomma, Conte ci è rimasto male, il Napoli ha dovuto virare su altre piste, e il sogno del ritorno è svanito in poche ore. Ma il Napoli non può avere rimpianti: con gli acquisti di Giovane e Alisson Santos, gli occhi devono essere verso il futuro.