Il Napoli si prepara alla sfida di domenica contro l’Atalanta, molto importante per la rincorsa Champions dei partenopei, che con i 3 punti sigillerebbero il terzo posto e farebbero fuori una concorrente diretta per l’obiettivo europeo. Conte continua a fare i conti con gli infortunati, anche se entro fine mese potrebbero già esserci due ritorni importanti.
Il punto gli infortunati
Il lungo infortunio di Rrahmani è l’ennesima tegola a per il Napoli, che insieme a Di Lorenzo, si vede costretto a rinunciare a 2/3 della difesa titolare e il trio Beukema, Buongiorno e Juan Jesus sembra essere l’unico assetto arretrato che a disposizione di Conte per lungo tempo, con l’eventuale arretramento di Olivera da braccetto sinistro come unica alternativa possibile.

L’unica buona notizia per il tecnico salentino riguarda il centrocampo: infatti, come riportato da Il Mattino, McTominay dovrebbe tornare tra i convocati per la trasferta di Bergamo, mentre Gilmour potrebbe tornare tra i titolari proprio se il connazionale non riuscisse a partire dal primo minuto contro l’Atalanta. Inoltre, sempre come riportato dal quotidiano, sarebbero già fissati i rientri tra i convocati di Anguissa e De Bruyne: per il primo la luce in fondo al tunnel potrebbe vedersi settimana prossima contro il Verona, mentre il belga avrebbe come obiettivo la sfida con il Lecce del 15/03.
Le scelte contro l’Atalanta
Contro l’Atalanta scelte quasi obbligate per Conte: in porta dovrebbe partire titolare Milinkovic, seppur non nel suo miglior momento; dietro Beukema insieme a Buongiorno e Juan Jesus. L’unico ballottaggio per Conte è tra Gutierrez e McTominay o Gilmour: se verrà scelto uno scozzese, allora Politano giocherà come esterno basso con Vergara ed Elmas sotto Hojlund e Lobotka e uno dei due a centrocampo, se invece dovesse giocare lo spagnolo, allora Politano si alzerebbe come sotto punta con Elmas in regia.
Ad attendere il Napoli ci sarà un’Atalanta in salute nonostante la sconfitta di Dortmund, ma anche lei senza giocatori importanti come De Keteleare e l’ex Raspadori, e dubbi di formazioni legati ad un possibile turnover in vista del ritorno di Champions League di mercoledì sera, che potrebbe spingere Palladino a qualche cambio di formazione.