Il Napoli nel pomeriggio ha ospitato a Castel Volturno il Portici, formazione che milita in eccellenza, per un allenamento congiunto che ha offerto indicazioni importanti ad Antonio Conte. Il test è servito per far accumulare minuti nelle gambe ai nuovi acquisti e a valutare le condizioni dei giocatori rientrati dagli infortuni, uno su tutti Romelu Lukaku.
L’impiego dell’attaccante belga sta facendo molto discutere: da quando è ritornato in campo il 25 Gennaio, Big Rom non è mai partito titolare trovando solo pochi spezzoni di gara, fino alla partita di Domenica in cui il fedelissimo di Conte è rimasto in panchina per tutta la durata del match.
Segnale fisico o scelta tecnica?
Proprio lo scarso utilizzo di Romelu Lukaku ha attirato l’attenzione: non si tratta di un esclusione dei piani dell’allenatore del Napoli, ma di una gestione attenta e strategica per riportarlo al top della forma e averlo cosi al 100% nel finale di stagione.

Il belga ha bisogno di macinare chilometri per ritrovare il ritmo partita, venendo da un infortunio molto pesante, Antonio Conte non vuole avere fretta ed essere sicuro che il centravanti azzurro sia pronto prima di farlo tornare protagonista in un match ufficiale.
Allenamento Napoli-Portici: Lukaku al lavoro
Nelle ultime uscite, Lukaku ha mostrato piccoli segnali di ripresa fisica ma è ben lontano dall’essere in forma, proprio in quest’ottica l’allenamento di oggi contro il Portici è stato molto utile:
L’attaccante belga ha sfruttato al meglio il test amichevole mettendo minuti nelle gambe e segnando anche un gol; in gol anche i due acquisti del mercato di Gennaio Alisson Santos, autore di una doppietta e Giovane che ha messo a referto 4 gol. A fissare il punteggio sul 8-3 ci ha pensato Oliveira.
Il messaggio è chiaro Lukaku e i nuovi acquisti stanno lavorando sodo per poter aiutare i compagni in questo finale di stagione. La strategia di Antonio Conte è quella di gestire il recupero fisico e riportarlo progressivamente al centro del progetto Napoli, e chissà che quando sarà di nuovo in forma non studi un eventuale attacco a due per schierarlo al fianco di Rasmus Hojlund.