Entrato intorno al minuto 70 nella delicata sfida di domenica contro la Roma, il brasiliano si è caricato sulle spalle il peso offensivo azzurro, con giocate di altissimo livello tecnico colmate poi con il gol del 2-2 finale. Sprazzi di caratteristiche che a questo Napoli mancano dopo l’infortunio di Neres, con l’idea della società già di blindarlo versando la cifra richiesta dallo Sporting per cederlo a titolo definitivo.
La dirigenza è già a lavoro per prendere il brasiliano: ecco la cifra per acquistarlo
Ha decisamente lasciato il segno in poco più di 51 minuti in maglia azzurra. Prima Como in Coppa Italia, con uno dei penalty realizzati durante la lotteria dei rigori, e poi certamente Roma, con la rete che tiene lontani proprio i giallorossi in classifica.
Pochi minuti e già si pensa ad acquistarlo definitamente. E nemmeno a cifre così elevate, considerando il mercato attuale. Infatti, come riportato dal Corriere dello Sport, il Napoli, oltre ai già 3,5 milioni versati per il prestito, dovrebbe aggiungere altri 17 milioni per farlo del tutto suo.

Alisson Santos, il vizio del gol all’esordio e il “paragone” con Kvara
D’altronde il brasiliano classe 2002 ha già mostrato di avere il vizietto del gol all’esordio. Infatti, la rete nella prima con una nuova maglia o in una nuova competizione è arrivata con il Vitoria, Figueirense, ma anche nella prima in Champions League con lo Sporting Lisbona.
Naturalmente è ancora presto per parlare di talento sbocciato a Napoli, ma certamente la voglia di incidere anche in maglia azzurra si è vista. Un po’ come fatto da Khvicha Kvaratskhelia, con quell’esordio di Verona subito determinante per le sorti di un storico campionato vinto.
Il paragone è forte e di certo non lo si vuole fare dopo appena 51 minuti, ma intanto Alisson Santos, come scrive il Corriere dello Sport, si gode proprio la casa dove ha vissuto il georgiano, nella speranza possa essere di buon auspicio per lui e il mondo partenopeo.