Cresce la rabbia dei tifosidel Napoli, che dopo il decreto del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi non potranno accedere alle trasferte per i residenti in Campania fino a fine stagione. La chiusura totale del settore ospiti, però, non ha smosso la società, scatenando i tifosi partenopei.
La rabbia dei tifosi azzurri
A protestare sul tema trasferte, è intervenuto Maurizio Criscitelli, presidente del Napoli Club Bologna, intervenuto a Un Calcio alla Radio su Radio Napoli Centrale:
“Piantedosi chiude il settore ospiti del Napoli e vieta la vendita dei biglietti ai residenti in Campania, come per Napoli-Roma. Ma a Udine i tifosi giallorossi sono andati in un settore dedicato. Il decreto non menzionava in nessuna maniera un’area dedicata ai settori della Roma. Basterebbe fare un divieto di trasferta ai residenti in Campania, e invece al Napoli è stato vietato l’uso del settore ospiti.”
I tifosi del Napoli allo Stadio Diego Armando Maradona
Nessun comunicato della società: il commento di Criscitelli
Secondo il presidente del club bolognese, ci sarebbero margini per migliorare la situazione, ma la società non è intervenuta in alcun modo per sostenere la causa:
“È stato chiuso il settore ospiti senza aver traccia di un video di scontri in autostrada, e il Napoli ci ha abbandonato: non ha fatto alcun comunicato contro la chiusura del settore. E quelle poche speranze di essere tutelati sono state ridotti al lumicino.”
Il senso di delusione dei i tifosi, rammaricati dopo il silenzio per la chiusura fisica del settore ospiti, è lampante. Ma quest’uscita potrebbe riaccendere le speranze: con un comunicato forte della SSC Napoli potrebbe migliorare la situazione legata alle trasferte.
Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.