Il calciomercato invernale è ormai terminato da quasi due settimane, con i vari club di Serie A che sono chiamati ad analizzare l’operato dell’ultimo mese. Le squadre in lotta per i piazzamenti più importanti della classifica del campionato hanno lavorato in maniera eterogenea, dagli zero acquisti dell’Inter ad un mercato piuttosto movimentato da parte del Napoli. Nelle ultime ore si era parlato del futuro del direttore sportivo Giovanni Manna, ma ogni voce sulla possibile separazione trovano la pronta smentita.
Messa totale chiarezza sul futuro di Manna: le parole sulla situazione
Dopo aver iniziato la stagione da club campione d’Italia, il Napoli si è trovato di fronte ad un carico di impegni non indifferente che, combinato con gli innumerevoli infortuni dei membri della rosa, ha creato diverse grane a mister Antonio Conte e al suo staff. Oltre al tecnico salentino, la lente d’ingrandimento è spesso finita sul DS Giovanni Manna e sul suo operato. In tal senso, il giornalista Nicolò Schira ha voluto categoricamente smentire l’interpretazione errata delle sue recenti dichiarazioni:
“Mi sono state attribuite delle dichiarazioni che non avevo proferito. Non ho mai parlato di Giovanni Sartori al posto di Manna. Sartori sta bene al Bologna e tantomeno il Napoli non è interessato a Sartori. Il Napoli ha un direttore sportivo che è Manna e che ha altri tre anni di contratto”.
Il giornalista ha al contempo allontanato le voci secondo le quali per Manna sarebbe in arrivo una clamorosa retrocessione interna:
“Non ho alcun segnale che Manna possa andare a fare il DS della Primavera. È una roba che non ha alcun senso: è come se uno che domani si laurea in medicina lo mandano a fare l’esame di terza media. È fuori da ogni logica”.
Allontanate con chiara decisione dunque le voci di un possibile avvicendamento tra l’attuale direttore sportivo del Bologna e quello del Napoli.

Schira analizza le mosse di Manna sul mercato: il commento
Proseguendo il proprio discorso su Manna, Nicolò Schira si è soffermato sulle scelte compiute dal DS partenopeo nelle ultime due sessioni di mercato:
“Si può discutere su alcune sue scelte non molto brillanti. Beukema e Lucca a 65 milioni in due non sono due giocatori da top club. Infatti Lucca è durato come un gatto in tangenziale, Beukema è diventato il quinto centrale scavalcato da chiunque.
Anche le scelte di gennaio sono discutibili: Alisson Santos a gennaio deve ambientarsi, era meglio prendere un altro giocatore già pronto. Giovane è stato strapagato, dopo essere stato preso a zero dal Verona, non puoi pagarlo 20 milioni sei mesi dopo”.
Un’analisi da parte del giornalista ed esperto di calciomercato che punzecchia, sempre in maniera analitica, il direttore sportivo del Napoli e il suo operato.