Napoli, sentito il retroscena di mercato? L’attaccante è stato un obiettivo! Ha parlato il ds

Benjamin Sesko è stato vicino al Napoli. A raccontarlo è stato Mauro Meluso, ex direttore sportivo azzurro, che ai microfoni di ‘Gianlucadimarzio.com’ ha svelato un retroscena di mercato legato alla stagione 2023/2024. Un’annata complicata, arrivata dopo lo scudetto, che ha cambiato equilibri e prospettive. Nel suo intervento, Meluso ha parlato di rimpianti, della gestione interna e del rapporto con Aurelio De Laurentiis, citando anche la notte di Champions League contro il Real Madrid.

Il retroscena su Sesko al Napoli e le scelte di mercato

Il nome è chiaro: Benjamin Sesko. Per l’attacco del Napoli, Meluso aveva un’idea precisa.

“Difficile dire se io sia riuscito o meno a sfruttare la chance, ma va detto che era una situazione complicata, dopo uno scudetto e una stagione supergloriosa. Fu difficile impormi come ero abituato a fare”.

Antonio Conte in panchina con il Napoli osserva la gara di Champions League
Antonio Conte in panchina con il Napoli

L’ex dirigente ha ammesso il rimpianto per non aver chiuso quell’operazione. L’attaccante sloveno era considerato il profilo giusto per rinnovare il reparto offensivo, in un momento di transizione tecnica e ambientale.

“Ho un po’ di rammarico, perché avrei potuto fare qualcosa in più. Avrei voluto portare Sesko al Napoli, mi ero prefissato di prenderlo per l’attacco”.

Nel suo racconto emerge anche il tentativo di lavorare su altri obiettivi condivisi con Walter Mazzarri, tra cui Theate, poi sfumato. Segnali di una stagione vissuta tra idee e difficoltà operative.

La stagione dopo lo scudetto e il rapporto con De Laurentiis

La stagione 2023/2024 è stata definita senza giri di parole:

“Fu un’annata disgraziata ma al presidente De Laurentiis va tutta la mia gratitudine: ho fatto la Champions, ho pranzato con Florentino Perez prima di Real Madrid-Napoli. Sono esperienze indimenticabili”.

Il riferimento è alla Champions League e alla sfida contro il Real Madrid, simbolo di un percorso europeo comunque prestigioso.

Meluso ha voluto sottolineare il rispetto per Aurelio De Laurentiis e per il contesto vissuto a Napoli. Un’esperienza intensa, segnata da pressioni forti ma anche da momenti che restano.

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