I quarti di finale di Coppa Italia tra Napoli e Como faranno parlare di sé ancora per un bel po’ di tempo. E non tanto per il risultato, che già di per sé è incredibile con il ritorno dei lariani in semifinale dopo 40 anni, bensì di quanto accaduto a bordocampo, con le parole di Conte rivolte al direttore di gara per alcune scelte arbitrali altamente discutili. Parole che non sono passate inosservate alla Procura Federale.
Le parole di Conte sul tavolo del procuratore: ecco quanto rischia il tecnico azzurro
Una partita macchiata da alcune decisioni prese dall’arbitro Manganiello a dal Var. Il tutto iniziato nel primo tempo, con Hojlund lanciato in porta e steso da Ramon. Un’azione da possibile rosso, ma che al Var hanno considerato non punibile, tanto da non mandare il direttore di gara nemmeno al monitor.
Da lì in poi è iniziata la furia di Conte, rafforzata poi nella ripresa quando sempre Ramon, già ammonito, ferma Hojlund al limite d’area di rigore. Le parole del tecnico azzurro, come riportato da La Gazzetta dello Sport, sono ora sotto osservazione del procuratore federale per valutare l’apertura di un procedimento disciplinare. Conte rischia almeno una giornata di squalifica, evitabile qualora dovesse chiedere un patteggiamento con sanzione pecuniaria.

Conte verso la squalifica: il Gasp potrebbe sorridere
Al momento le immagini di Napoli-Como sono ancora in fase di studio, ma Antonio Conte potrebbe seriamente saltare una sfida decisiva in ottica classifica. Domenica c’è la Roma al Maradona, in un match dal forte profumo di Europa. Non è da escludere, però, il patteggiamento di Conte per non lasciare la squadra da sola in un momento così delicato della stagione, dopo l’eliminazione anche dalla Coppa Italia.