L’agente Mario Giuffredi ha parlato dei suoi assistiti Antonio Vergara e Giovanni Di Lorenzo nel corso del suo intervento su Canale 8. Il procuratore ha sia descritto il bel momento e difeso delle critiche il giovane trequartista, sia aggiornato in merito all’infortunio del capitano azzurro.
Giuffredi difende Vergara: “Hanno usato parole troppo forti”
Su Vergara, Giuffredi è partito con delle parole nette sulle polemiche scatenate dal rigore che si è conquistato contro il Genoa:
“Hanno usato parole troppo forti contro Vergara, le sue parole nel dopopartita sono state strumentalizzate. Ha avuto un momento di gioia per il rigore, non perché voleva ingannare l’arbitro. Tutti i giocatori che conquistano un rigore esultano e sono felice. Non voglio querelare nessuno, ascoltare queste persone è troppo banale”
Riguardo, invece, alle belle emozioni del suo magic moment, l’agente si esprime così:
“Come sta vivendo il momento? Lo sta vivendo bene, con grande umiltà. Vive la sua esperienza pensando alla squadra. Poi è un ragazzo giovane, è rammaricato quando si parla di comportamento antisportivo, non è quello che voleva mostrare in campo”
Su Di Lorenzo: il motivo dell’operazione
Riguardo il capitano azzurro Di Lorenzo, Giuffredi spiega la scelta di operarsi per un vecchio problema al piede:
“Di Lorenzo giocava con un dito rotto da sei mesi. Non aveva in programma di fare l’operazione perché poteva farlo restare tre mesi fermo. Non voleva fermarsi in un momento delicato, provando a reggere fino a dopo il Mondiale. Nel momento in cui è subentrato un altro infortunio come quello in Napoli-Fiorentina, ne ha approfittato”.