Genoa-Napoli, la posizione dell’AIA dopo le polemiche sul rigore di Vergara: l’anticipazione della Gazzetta

Continuano le polemiche dopo il rigore concesso al Napoli allo scadere del match di Marassi contro il Genoa. L’arbitro Massa, richiamato al VAR per un contatto tra Cornet e Vergara, ha deciso di assegnare il penalty alla squadra di Antonio Conte, realizzato da Hojlund a pochi minuti dal fischio finale. Questa mattina ‘La Gazzetta dello Sport’ ha fornito alcune anticipazioni sulle valutazioni dell’AIA che saranno discusse nella trasmissione ‘Open VAR’ in onda questa sera su DAZN.

Contatto Cornet-Vergara, per l’AIA errata la decisione di Massa

Il contatto tra Cornet e Vergara non era da punire con il calcio di rigore. Secondo i vertici arbitrali, non sarebbe infatti dovuta bastare la strisciata del giocatore del Genoa per definire punibile quel tipo di intervento. Questo perché sul collo del piede di Vergara non c’è uno “step on foot” e nemmeno un affondo del giocatore del Genoa.

Il VAR Di Bello non avrebbe quindi dovuto richiamare all’OFR l’arbitro Massa, la cui decisione sul campo era ritenuta corretta.

Daniele De Rossi protesta per la decisione dell'arbitro in Genoa-Napoli
Daniele De Rossi protesta per la decisione dell’arbitro in Genoa-Napoli

Genoa-Napoli, corretta l’assegnazione del calcio di rigore ai rossoblù

Sempre secondo i vertici arbitrali, è stata invece corretto richiamare all’OFR l’arbitro Massa per il contatto tra Meret e Vitinha. L’intervento del portiere del Napoli sull’attaccante del Genoa è da considerare imprudente e quindi falloso, con il VAR Di Bello che in questo caso ha agito correttamente dopo la mancata assegnazione del penalty sul campo.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Scrivo di Napoli da sempre, è la cosa che amo di più fare. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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