Il Napoli saluta definitivamente la Champions League. La formazione di Antonio Conte è stata sconfitta dal Chelsea nell’ultima giornata della fase a gironi, chiudendo così al 30esimo posto e mancando l’accesso almeno ai playoff. Nonostante un buon primo tempo, con il Napoli in vantaggio per 2-1, i partenopei sono stati rimontati dai Blues nella ripresa, dando addio ai sogni europei. Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il club partenopeo ha comunque incassato somme significative dalla sua partecipazione alla competizione.
L’incasso iniziale per la partecipazione
Ciascuno dei 36 club che si sono qualificati per la fase a gironi ha ricevuto 18,62 milioni di euro, cifra che cresce rispetto ai 15,64 milioni del ciclo 2021-2024.
Questo importo è suddiviso in un acconto iniziale di 17,87 milioni di euro e un saldo successivo di 750.000 euro.
Bonus per i risultati: le vittorie e i pareggi del Napoli
Il Napoli, con due vittorie e due pareggi, ha incassato un totale di 5,6 milioni di euro come bonus per i risultati ottenuti nella fase a gironi. Questo importo si somma all’incasso base, portando così una somma complessiva interessante.
Sulla base della classifica, il Napoli ha incassato poco più di 2,1 milioni di euro: una cifra bassa, dovuta dalla 30esima posizione.

La quota europea e non europea
Per quanto riguarda la quota europea, legata al mercato dei diritti TV del continente, il Napoli incassa circa 14,96 milioni di euro, distribuiti in base a un ranking che considera la media tra il peso del singolo mercato nazionale e il ranking UEFA su cinque anni.
La parte non europea, legata al ranking storico/decennale, ha fruttato 7,26 milioni di euro. Va notato che questi importi non includono i punti guadagnati per i titoli conquistati nella storia. In totale, dunque, i partenopei lasciano la competizione incassando 48,54 milioni di euro.




