La Polizia ferma circa 300 tifosi del Napoli
Alcuni tifosi del Napoli sono stati protagonisti di un nuovo, violento episodio lungo le autostrade italiane. I disordini, avvenuti a cavallo tra Lazio e Juventus, hanno portato a un massiccio intervento delle forze dell’ordine e al fermo di circa 300 tifosi. Le autorità non hanno escluso la possibilità di un divieto di trasferte per i tifosi partenopei fino a fine stagione, a seguito delle violenze.
Le recenti tensioni tra i tifosi napoletani e quelli delle squadre avversarie sembrano avere nuovi risvolti. Secondo quanto riferito da Repubblica, nella giornata di ieri la polizia ha identificato più di 300 tifosi del Napoli, sequestrando armi e fuochi d’artificio, tra cui oltre 100 aste in PVC e petardi. Il tutto è avvenuto in località Trofarello, vicino Torino, poco dopo uno scontro tra i tifosi della squadra partenopea e quelli della Lazio.
Le immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza hanno aiutato gli investigatori a individuare i responsabili, mentre la Questura di Torino ha fatto sapere che gli ultras coinvolti nelle violenze potrebbero subire ulteriori provvedimenti legali. La situazione, che ha coinvolto anche i tifosi della Juventus in un altro scontro avvenuto più tardi, ha sollevato preoccupazioni circa la sicurezza delle trasferte e dei viaggi per le prossime partite.
La polizia sta monitorando attentamente la situazione, anche alla luce di episodi precedenti che avevano visto coinvolti tifosi del Napoli in disordini simili. Il possibile divieto di trasferta, che potrebbe colpire tutti i residenti in Campania, rischia di essere solo l’ultimo di una serie di provvedimenti drastici, già applicati a tifoserie di altre squadre, come Roma e Fiorentina. L’intervento delle forze dell’ordine è stato ritenuto necessario per mantenere la sicurezza durante le partite, anche se la preoccupazione di una nuova ondata di denunce è palpabile.