Il Napoli è tornato con forza su Juanlu Sanchez, terzino destro del Siviglia seguito con grande attenzione già la scorsa estate. La necessità di rinforzarsi sulle fasce è prioritaria, date le numerose assenze e dato il cambio modulo. Ora, la pista è piuttosto calda e potrebbe verificarsi un’accelerata lampo che possa convenire a entrambi i club. L’unico intoppo rimane la formula: gli azzurri offrono un prestito con diritto di riscatto, mentre gli andalusi chiedono un prestito con obbligo di riscatto per sbloccare le restrizioni finanziarie a cui sono sottoposti.
Juanlu – Napoli, parte 2 della saga: questa volta si fa?
Come ripreso dal portale spagnolo ABC, il Napoli è tornato alla carica su Juanlu Sanchez, talentuoso terzino spagnolo cresciuto nel Siviglia. Dopo il lunghissimo ed estenuante tira e molla estivo, Manna è tornato alla carica con grande prepotenza, proponendo al club iberico un prestito con diritto di riscatto per l’acquisizione del cartellino. Per chiudere subito, però, il Siviglia ha imposto un cambio di formula: Juanlu partirà in caso di garanzia di introiti, vale a dire con un prestito con obbligo di riscatto o con un prestito con diritto che può diventare obbligo al verificarsi di determinate condizioni entro il 30 giugno.

Perché il Siviglia spinge sulla cessione definitiva?
Per cedere Juanlu, il Siviglia esige una formula che possa assicurare incassi a titolo definitivo. Questo perché il club allenato da Almeyda è sottoposto a delle restrizioni di mercato a causa dell’infrazione di alcune norme de LaLiga. Dunque, la cessione garantita di un ragazzo cresciuto nel settore giovanile (e la conseguente plusvalenza al 100%) assicurerebbe liquidità importante. Peccato che, però, anche la situazione attuale del Napoli non sia estremamente semplice con le varie misure del mercato: è già arrivato Giovane e le cessioni non hanno assicurato liquidità immediata.




