La stagione di Antonio Conte con il Napoli è lontana dall’essere quella che ci si aspettava. Il tecnico, che è sempre stato sinonimo di successi e punti conquistati, si trova ora a fare i conti con un rendimento sotto la media. Dopo 22 giornate, il Napoli ha accumulato solo 43 punti, ben al di sotto delle aspettative e dei numeri che avevano caratterizzato i suoi precedenti incarichi alla guida della Juventus e dell’Inter.
Un rendimento da rivedere
Il confronto con le sue esperienze passate è inequivocabile: con la Juventus nel 2011/12 aveva ottenuto 46 punti, nel 2012/13 49 punti e nel 2013/14 59 punti dopo 22 giornate. Numeri che oggi sembrano lontani anni luce.
Se confrontato con i numeri che Conte ha fatto registrare alle sue passate esperienze, il risultato attuale con il Napoli è decisamente deludente. La sua squadra, pur mostrando talento, non è riuscita a esprimere il gioco dominante che gli è solito. Anche alla guida dell’Inter, il tecnico aveva totalizzato 51 punti nel 2019/20 e 50 punti nel 2020/21. Questi numeri sono ben più alti di quello che il Napoli ha raccolto finora, il che fa crescere le preoccupazioni per il futuro del tecnico.
La media che condanna
A questo punto, la domanda che si pongono i tifosi è se Conte possa riprendersi. La media di due punti a partita è un dato che non lascia molti margini di errore se si vuole lottare per le posizioni alte in classifica. A questo ritmo, sarà difficile per il Napoli ambire a traguardi importanti in Serie A.
Il dato di 43 punti dopo 22 giornate è il più basso di sempre per Conte alla stessa fase della stagione. Lo scorso anno, con il Napoli ne aveva ottenuti 53, un dato che gli permetterebbe di essere in testa alla classifica oggi in Serie A. Invece, la realtà è ben diversa, e gli azzurri dovranno lottare per riuscire a rientrare tra le prime quattro squadre e a qualificarsi in Champions il prossimo anno.




