Il Napoli si presenta alla delicata trasferta di Torino contro la Juventus in condizioni di vera emergenza: Antonio Conte deve fare a meno di ben nove elementi tra infortuni pesanti e partenze legate al mercato. Il tecnico azzurro è costretto a confermare gran parte dell’undici visto in Champions contro il Copenaghen, con più ragazzi della Primavera allertati a causa di una panchina cortissima.
Napoli, è emergenza totale: nove assenti tra campo e mercato
Con l’infermeria piena e gli addii di Lang e Lucca, la rosa degli azzurri è più corta che mai. Gli indisponibili non si contano: Meret in porta, Rrahmani in difesa, Anguissa, Gilmour e De Bruyne a centrocampo, Politano, De Bruyne e Neres in attacco. Nove assenze che obbligano mister Conte a scelte quasi forzate in quasi tutti i reparti.
Ma c’è di più: come riportato dalla Gazzetta dello Sport, il rischio di vedere giovani della Primavera in panchina, proprio come successo in Europa, è probabilissimo. Resta un briciolo di speranza per la presenza di Giovane: con le visite mediche da superare in giornata, il nuovo acquisto potrebbe partire per Torino ed essere disponibile.

Un dubbio per Conte: la fascia destra decide la formazione
Le scelte di formazione per la partita di domenica, dunque, saranno quasi uguali uguali a quelle di Copenaghen: Spinazzola confermato a sinistra, e Lobotka e McTominay a centrocampo. L’unico dubbio vero riguarda la destra: Gutierrez, che ha giocato titolare martedì, potrebbe essere riproposto, oppure Conte deciderà di spostare Di Lorenzo lì come quarto di centrocampo, inserendo Beukema nella linea difensiva a tre.
Davanti non ci sono alternative: Rasmus Hojlund resta il terminale principale, supportato da Vergara e Elmas. Conte punterà su questo tridente per cercare di fare male alla difesa bianconera, nonostante le assenze pesanti del suo Napoli in zona offensiva.




