Gli infortuni accusati da Rrahmani e Politano in occasione del match vinto dal Napoli contro il Sassuolo rappresentano un vero e proprio coltello nella piega: due ulteriori assenze che complicano all’ennesima potenza le disponibilità della rosa azzurra. I prossimi impegni, cruciali per l’evoluzione della stagione sia in campo nazionale che europeo, saranno molto complicate le gestioni delle forze e le scelte saranno assolutamente obbligate, soprattutto verso Copenhagen e Juventus.
Napoli ridotto all’osso: solo 17 giocatori a disposizione di Conte
Con gli infortuni capitati a Rrahmani e Politano, oltre alla sostituzione precauzionale di Elmas (per motivi influenzali, a detta di Stellini nel post-partita), il Napoli sarà in emergenza estrema in vista degli impegni di questa settimana. Il lato peggiore, però, è la gran delicatezza delle due gare in prospettiva: in UCL ci sarà il Copenhagen, a pari punti e decisivo per ottenere un piazzamento tra le 24 qualificate; in Serie A ci sarà la Juventus, perdente stasera ma molto competitiva per i primi 4 posti in campionato.

Scelte obbligate per Conte
La formazione più plausibile in vista dei prossimi impegni del Napoli non differisce molto da quella vista nelle ultime uscite: con il solo Milinkovic in porta, protetto da Beukema, Juan Jesus e uno tra Buongiorno e Di Lorenzo (scalato centrale come Olivera, oltre all’alternativa Marianucci); il capitano, però, è più necessario sulla fascia, visto che vi è il solo Mazzocchi, fuori dalla lista europea; centrocampo contato: McTominay, Lobotka, Elmas e Vergara, con il solo Lang possibile jolly sulla trequarti. Le uniche posizioni “rassicuranti” sono la fascia mancina e l’attaccante, con le coperture di Lucca e Gutierrez ai titolari Hojlund e Spinazzola.




