Lorenzo Lucca si avvia verso l’uscita dal Napoli dopo un confronto con il suo procuratore: il centravanti ex Udinese, arrivato in estate, non rientra più nei piani di Antonio Conte, e il club lo considera il principale sacrificabile per monetizzare in questa sessione invernale. L’attaccante, però, preferirebbe restare in azzurro o almeno in Serie A.
Napoli, Lucca non molla: vuole restare in Italia
Da quando è sbarcato a Napoli, Lorenzo Lucca ha faticato a ritagliarsi un ruolo da protagonista per mister Conte. L’allenatore ha sempre preferito soluzioni diverse, da Hojlund a Neres falso nueve, e il centravanti ex Udinese sembra ormai un pesce fuor d’acqua.
Le squadre interessate non mancano: in Premier League hanno bussato Nottingham Forest e Bournemouth, in Portogallo Benfica e Porto hanno sondato il terreno, mentre in Turchia Fenerbahce e Besiktas vedono in lui il rinforzo ideale per la seconda parte di stagione. Non manca l’interesse dall’Arabia Saudita, con l’Al-Hilal pronto a offrire garanzie economiche. Ma c’è un problema: Lorenzo vorrebbe rimanere in Italia.

Il Napoli ha bisogno di risorse: Lucca resta sul mercato
La cessione di Lucca garantirebbe al Napoli fondi necessari, in un mercato invernale complicato per via del blocco in entrata. Con le restrizioni da rispettare e la necessità di inserire almeno un nuovo elemento offensivo di qualità, liberare un posto (e un ingaggio) appare la mossa più logica.
L’ex Udinese ha pretendenti disposte a pagare una cifra importante, e questo lo rende il candidato numero uno per partire già a gennaio. Se l’offerta soddisferà le richieste partenopee, l’addio potrebbe diventare realtà: l’ultima mossa sarà convincere il calciatore a lasciare l’Italia, dove al momento non ha offerte.




