Napoli – Verona, proseguono le polemiche: la decisione sugli arbitri fa infuriare i tifosi

La sfida è terminata intorno alle ore 23:00 del 7 gennaio 2026, ma le polemiche andranno avanti ancora per tanto tempo. Napoli-Verona si porta dietro le tante voci legate alla gestione arbitrale, altamente discutibile durante la sfida andata in scena ieri al Maradona. Dal rigore dato al Verona, al gol annullato a Hojlund, l’AIA “assolve” gli arbitri, senza nemmeno un turno di stop.

Arbitro e VAR si salvano: la decisione finale dell’AIA

Il tutto ruota intorno a quella prima decisione arbitrale presa intorno al minuto 25′ quando Buongiorno tocca il pallone di mano in area di rigore. O meglio una decisione presa dal VAR, Marini, di richiamare il direttore di gara Marchetti per il tocco del 4 azzurro. Tutto corretto, fino a quando non si vede l’intervento scomposto di Valentini su Buongiorno, che lascia più dubbi che certezze.

Ecco, partendo proprio da questo episodio, come riportato da La Gazzetta dello Sport, l’AIA ha considerato tale episodio come punibile per la posizione scomposta del braccio, nonostante Buongiorno fosse incastrato sotto il difensore veronese. Dunque assegnazione corretta da parte della designazione arbitrale, così come la decisione di annullare il gol di Hojlund.

Calciatori del Napoli e arbitro Marchetti
McTominay e Hojlund reagiscono alla decisione di Marchetti di annullare il gol del danese in Napoli-Verona

Marchetti e Marini si salvano: decisione diversa all’Olimpico

Spostandoci al minuto 72′, verso l’altro episodio dubbio, secondo l’AIA, nonostante non ci siano chiari ed evidente immagini se il tocco sia stato con il petto o con la mano, il numero 19 del Napoli avrebbe ammortizzato il pallone con il polso sinistro prima di calciare immediatamente in porta. Dunque corretta decisione anche qui, con Marchetti e Marini che non verranno sanzionati per questi episodi molto, dubbi, a differenza di quanto successo all’Olimpico.

Anche dalle parti di Roma si parla tanto della gestione arbitrale, nell’altro 2-2 di serata tra Lazio e Fiorentina. Prima il rigore non dato alla Lazio sul contatto Gila-Pongracic del primo tempo, poi quello assegnato nel finale alla Viola per contatto dubbio tra il difensore spagnolo e Gudmundsson. Unica differenza con quanto accaduto al Maradona, è che almeno qui Sozza e i varitsti di Lissone resteranno fermi per un turno.

Laura Bisogno

Da Pozzuoli con ardore, con sangue flegreo nelle vene. Dal 2018 lavoro per Nuovevoci, un network editoriale che si occupa di calcio e sport, le mie passioni principali assieme alla comunicazione. Ho svolto due Master in Giornalismo Sportivo, uno all'Università Cattolica di Milano, che mi hanno svoltato l'approccio verso questa professione che ritengo straordinaria.
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