Il Napoli prende tempo sul futuro di Luca Marianucci. La decisione definitiva sul destino del difensore è stata rinviata alla prossima settimana, come riferito da Nicolò Schira sul suo profilo X. Sul tavolo restano due opzioni concrete, una proposta strutturata del Torino e una soluzione più semplice della Cremonese. A rallentare tutto, però, è lo stop imposto da Antonio Conte, che non ha ancora dato il via libera all’operazione.
Le offerte di Torino e Cremonese
Il mercato intorno a Marianucci è attivo, ma al momento bloccato. Il Torino ha presentato un’offerta articolata, basata su un prestito con diritto di riscatto fissato a 20 milioni. Una formula che garantirebbe al Napoli una possibile valorizzazione futura del centrale, lasciando margini di controllo sull’operazione.
Diversa la proposta della Cremonese, che spinge per un prestito secco. Una soluzione più lineare, pensata per offrire al giocatore continuità immediata, ma senza prospettive economiche a lungo termine per il club azzurro.
Lo stop di Conte e i tempi della scelta
Nonostante l’interesse concreto, la decisione finale non è ancora arrivata. Secondo quanto riportato da Nicolò Schira, il motivo principale è legato alla posizione di Antonio Conte, che al momento ha scelto di fermare tutto.
“Slitta a settimana prossima la decisione definitiva del Napoli sul futuro di Luca Marianucci”.
Conte vuole valutare con attenzione le alternative e l’equilibrio della rosa prima di autorizzare qualsiasi uscita.

Una riflessione che pesa sul mercato
Il rinvio non è casuale. In una fase delicata della stagione, il Napoli preferisce evitare scelte affrettate, soprattutto nel reparto difensivo. Marianucci resta quindi in bilico, con due club in attesa e una decisione che dipenderà più dalle valutazioni tecniche che dalle offerte economiche.
La prossima settimana sarà decisiva. Solo allora si capirà se il Napoli sceglierà la strada della valorizzazione futura o quella della semplice continuità per il giocatore.




