Tegola Lukaku, non c’è pace per il belga: cambiano (ancora) i tempi di recupero

Prosegue il calvario di Romelu Lukaku, con i tempi di recupero che slittano ancora. Il belga non ha ancora smaltito l’infortunio che lo ha tenuto ai box per diversi mesi e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per almeno altre due settimane. Una nota stonata per Antonio Conte e per il suo staff, che sperava di ritrovare il centravanti belga fin da subito.

Slitta ancora il rientro di Lukaku: le ultime sulle condizioni del belga

Non c’è pace per Romelu Lukaku, costretto a rimanere fuori dai giochi per più tempo di quanto inizialmente previsto e sperato. Stando alle informazioni raccolte e riportate dal Corriere dello Sport, il classe 1993 non ha ancora recuperato la condizione fisica ideale e dovrà rimanere fermo ai box per ulteriore tempo.

Lukaku non ha ancora esordito in questa stagione 2025/26 per via del problema accusato alla coscia a metà agosto. Fin da subito si era capito che il centravanti sarebbe rimasto lontano dal rettangolo verde per qualche mese, ma tutti, Antonio Conte più di ogni altro, confidavano in un pieno recupero a cavallo tra novembre e dicembre: servirà attendere ancora.

Romelu Lukaku con la Supercoppa
Romelu Lukaku festeggia la vittoria della Supercoppa Italiana

Lukaku ancora ai box: quando è stimato il rientro e quali gare salterà

Il protrarsi dello stop di Lukaku porterà il Napoli a dover trovare soluzioni alternative per ancora qualche settimana. Il Corriere dello Sport ipotizza il rientro del calciatore tra circa 15-20 giorni, salvo ovviamente ulteriori rallentamenti nell’iter di recupero.

Ciò porterà il club azzurro ad escludere Lukaku dai convocati per la sfida contro la Lazio di questo fine settimana, ma è virtualmente certa la sua assenza anche per i match successivi contro Verona, Inter, Parma e Sassuolo. Difficile rivederlo in campo per la trasferta di Champions League contro il Copenhagen, più realistico vederlo in campo contro la Juventus il 25 gennaio.

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