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Insigne, una storia da raccontare: i gol più importanti del capitano azzurro

Ieri, 8 gennaio 2022, è arrivata anche l’ufficialità: Lorenzo Insigne sarà un nuovo giocatore del Toronto. A partire al prossimo 1° luglio, il talento di Frattamaggiore volerà in Canada per affrontare questa nuova sfida. Un addio che ha diviso la tifoseria azzurra, tra chi è quasi contento di non vederlo più in maglia azzurra e chi invece già inizia a rimpiangerlo.

Lorenzo Insigne non ha mai avuto un rapporto facile con gran parte del tifo partenopeo: il fatto di essere figlio di questa terra lo ha condannato a ricevere troppo spesso critiche ingiuste per un giocatore che ha sempre dato anima e corpo per la maglia.

Tra le diverse critiche mosse nei suoi confronti si è sentito spesso “Insigne è poco decisivo nelle partite che contano”. Eppure, tra i 114 gol segnati in maglia azzurra, sono diversi quelli importanti e decisivi.

Gol Lorenzo Insigne

Gol Insigne Napoli, le reti più importanti

Centoquattordici gol. A una lunghezza da Diego Armando Maradona e sette reti di distanza da Marek Hamsik. L’obiettivo di Lorenzo Insigne, oltre quello di vincere un ultimo trofeo con la maglia della sua città, sarà quello di superare queste due leggende azzurre e mettersi al secondo posto (dietro all’inarrivabile Dries Mertens) nella classifica di cannonieri di tutti i tempi della storia del Napoli.

Napoli-Parma 3-1, il primo capitolo della storia

Gol Insigne vs Parma

16 settembre 2012. In quella domenica di fine estate, a Napoli molti decidono di godersi gli ultimi giorni di sole e caldo e affollano le spiagge campane. Molte persone, tranne 31 mila tifosi azzurri che non perdono l’occasione della bella giornata per seguire Napoli-Parma sui gradoni del San Paolo.

In quel Napoli-Parma valido per la terza giornata di Serie A, dopo le reti di Cavani e Pandev, arrivò anche la prima gioia in maglia azzurra di Lorenzo Insigne. Entrato nel secondo tempo al posto del Matador, il numero 24 azzurro, servito da un bellissimo filtrante di Pandev, segnò una rete di destro spiazzando Antonio Mirante. La prima di 114 gioie.

Napoli-Milan 2-2, prima big purgata

17 novembre 2012. Nella prima vera stagione con la maglia del Napoli, il giovane Lorenzo Insigne riesce a ritagliarsi sempre più spazio nella squadra di Walter Mazzarri. A metà novembre, la 13° giornata di campionato mette di fronte Napoli e Milan.

Un San Paolo pieno guida la squadra nell’importante big match di giornata: c’è l’occasione di mettersi a -3 dalla Juventus capolista. Al 30′ minuto, con gli azzurri in vantaggio grazie a una rete da fuori area di Gokhan Inler, Insigne riceve palla in area da Maggio, si gira, conclude verso la porta e una deviazione di Acerbi mette fuori giri il portiere Abbiati. 2-0 per il Napoli e primo gol contro una big per Lorenzo.

La partita, purtroppo per gli azzurri, si concluderà con un pareggio per 2-2 grazie a una bella doppietta dell’allora capocannoniere del campionato Stephan El Shaarawy.

Napoli-Borussia Dortmund 2-1, il primo gol europeo

Stagione 2013/2014, il Napoli torna in Champions League. La competizione più affascinante del calcio europeo propone al Napoli una sfida davvero tosta: Arsenal, Borussia Dortmund e Marsiglia nel girone.

18 settembre 2013, al San Paolo arrivano i tedeschi del Borussia Dortmund. È l’esordio del Napoli in questa edizione di Champions e il San Paolo è infuocato. Al 29′ è il bomber argentino Gonzalo Higuain a portare gli azzurri in avanti, ma la magia si compie al minuto 66. Il Napoli conquista una punizione dai 30 metri e sul punto di battuta si fionda Lorenzo Insigne: parabola perfetta che conclude il suo percorso in porta, con il povero portiere Langerak che sbatte la faccia sul palo e si spezza anche due denti.

Napoli-Fiorentina 3-1, doppietta e prima coppa vinta

Il 3 maggio 2014, purtroppo, è ricordato per un evento tragico che non ha nulla a che vedere con il calcio. A Roma, va in scena la finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina, ma ciò che succede nelle ore precedenti al match è qualcosa di vergognoso.

Gol Insigne vs Fiorentina

I tifosi romanisti, che nulla c’entravano con la gara, decidono di attuare un’imboscata a un gruppo di tifosi napoletani: dagli scontri che ne scaturiscono, il capo ultrà Daniele De Santis spara un colpo di pistola che colpisce il povero Ciro Esposito, supporter partenopeo. Dopo quasi due mesi di agonia, il giovane 26enne napoletano non ce la fa e muore nel reparto di rianimazione dell’ospedale Gemelli.

La gara andata in scena all’Olimpico è vissuta da tutti con parecchia angoscia e nessuno sembra aver voglia di far festa. Nonostante ciò, il match si disputa e il Napoli batte la Fiorentina per 3-1: Lorenzo Insigne è ancora decisivo grazie a una doppietta nei primi 17 minuti. Il Napoli si aggiudica la quinta Coppa Italia della sua storia e Insigne può alzare il primo trofeo in carriera.

Napoli-Juventus 2-1, la prima rete contro i bianconeri

La stagione 2014/2015 è una delle più brutte di Lorenzo in carriera: un infortunio gravissimo (rottura crociato anteriore ginocchio destro) subito in un match contro la Fiorentina di inizio novembre, lo costringe a uno stop lunghissimo.

Gol Insigne vs Juventus

Nel 2015/2016, però, la musica cambia. Alla sesta giornata di campionato, nel giorno della sua 100° in Serie A, il Napoli ospita la Juventus al San Paolo. È la partita più sentita da un napoletano e Insigne non è ancora mai riuscito a segnare ai bianconeri: quale occasione migliore se non farlo in un giorno così importante?

La gara è ancora sullo 0-0, quando il numero 24 azzurro scambia con Higuain al limite dell’area e fa partire un rasoterra nell’angolino imprendibile per Gigi Buffon: Napoli in vantaggio e San Paolo in delirio. Purtroppo per Lorenzo, la sua partita finirà poco dopo a causa di un fastidio al ginocchio, ma a fine gara può comunque esultare: il Napoli ha vinto 2-1, grazie al raddoppio di Gonzalo Higuain (di Mario Lemina la rete juventina).

Milan-Napoli 0-4, due perle nella Scala del calcio

Passa solo una settimana dal big match del San Paolo contro la Juventus che il Napoli deve subito affrontare un’altra gara molto difficile: gli azzurri volano per Milano, c’è da sfidare il Milan a San Siro.

L’infortunio che ha costretto Insigne al cambio contro la Juve, è subito superato e il talento di Frattamaggiore è titolare nella sfida di San Siro. E sarà una notte magica per lui.

Gol Insigne vs Milan

Nel primo tempo, con un assist al bacio mette Allan solo davanti Diego Lopez: il brasiliano non sbaglia e porta il Napoli in vantaggio. Ma nel secondo tempo, Insigne sale in cattedra e disegna calcio.

Prima un gol con un classico tiro a giro dopo uno scambio con Higuain e poi una punizione che batte Diego Lopez regalano al Napoli una vittoria fondamentale. Nel finale, uno sfortunato Rodrigo Ely trova anche l’autogol del definitivo 0-4.

Real Madrid-Napoli 3-1, gol da capogiro al Bernabeu

Nella stagione 2016/2017, il Napoli riesce a chiudere al primo posto il suo girone di Champions League, non lasciando scampo a Benfica, Besiktas e Dinamo Kiev. Nonostante il primo posto, la fortuna non è dalla parte degli azzurri e dall’urna di Nyon, l’avversario da affrontare agli ottavi di finale mette i brividi: Real Madrid.

Esultanza Insigne vs Real Madrid

Il 15 febbraio 2017, allo stadio Santiago Bernabeu, i ragazzi di Maurizio Sarri affrontano i Galacticos, sperando di limitare i danni. Ma, solo dopo 8 minuti dal fischio d’inizio, succede qualcosa di inimmaginabile: Lorenzo Insigne, servito in profondità da capitan Hamsik, fa partire un mezzo pallonetto da quasi 40 metri. La palla sembra essere lenta e innocua, ma un giro alquanto strano mette fuori giri il portiere Keylor Navas: il Napoli è in vantaggio al Bernabeu.

I tanti tifosi accorsi a Madrid non possono crederci e la gioia del numero 24 azzurro è incontenibile. Il Napoli non riuscirà a mantenere il risultato e il Real vincerà la sfida 3-1, replicando con lo steso risultato anche al ritorno al San Paolo. Ma quella rete di Lorenzo Insigne resterà nella storia.

Napoli-Liverpool 1-0, gol di rapina al 90′

Nella stagione 2017/2018, Insigne segna 14 reti e va in marcatura in tutte le gare casalinghe di Champions League, contro Shakhtar Donetsk, Manchester City e Feyenoord.

Ma, la fase a gironi della Champions League 2018/2019 è quella da ricordare. Ancora una volta, il gruppo degli azzurri è proibitivo: PSG e Liverpool, con la mina vagante Stella Rossa che in casa fa paura.

Gol Insigne vs Liverpool

Dopo il pareggio a reti bianche in Serbia, al Napoli si presenta il Liverpool di Jurgen Klopp. Gli azzurri, grazie anche a un’intuizione tattica di Carlo Ancelotti, riescono a chiudere alla grande l’attacco dei Reds e subiscono davvero poco. In attacco, però, il gol non riesce ad arrivare.

Fin quando, al 90′ minuto, un’azione condotta sulla destra da Mertens e Callejon porta lo spagnolo in area di rigore. Al centro, tutto solo, c’è proprio lui: Lorenzo Insigne. La palla è leggermente lunga, ma con un allungo con il piede destro, il piccoletto azzurro batte Alisson e trova il gol della vittoria. Il San Paolo esplode e non smette di urlare il suo nome.

Due sfide con il PSG e due gol per Lorenzo

Come detto in precedenza, il girone di Champions vide il Napoli affrontare anche i super campioni del Paris Saint-Germain. I francesi, guidati dalla coppia Neymar-Mbappé, però trovano nel Napoli un avversario molto duro da battere.

Gol Insigne vs PSG

Nella gara d’andata, disputata al Parc des Princes, è proprio Insigne ad aprire le marcature e portare il Napoli in vantaggio grazie a un bellissimo pallonetto che beffa Areola in uscita. La partita finirà 2-2 con una splendida rete di Di Maria al 93′: una beffa per il Napoli.

La sfida del San Paolo, invece, è meno spettacolare: i francesi passano in vantaggio sul finire del primo tempo con un gol dello spagnolo Juan Bernat. Nella ripresa, però, ci pensa Insigne a riportare la gara sul pareggio: rigore procurato da Callejon e Lorenzo non si lascia ipnotizzare da Buffon. Con questa rete, Insigne diventa il primo calciatore del Napoli a segnare per cinque gare interne consecutive in Champions League.

Napoli-Lazio 1-0, ritorno degli ultras e azzurri in semifinale

21 gennaio 2020. La stagione non sta andando nel modo migliore, da un mese la panchina è passata in mano a Gennaro Gattuso, ma la situazione non è migliorata. Al San Paolo lo spettacolo è dei peggiori: sciopero delle curve e silenzio tombale durante le partite.

Dopo diverso tempo di “pausa”, però, gli ultras decidono che è il momento di mettere da parte ogni tipo di lotta e stare vicino alla squadra. Il loro appoggio subito si fa sentire.

Gol Insigne vs Lazio

Napoli-Lazio, quarti di finale di Coppa Italia, una gara che vale molto, visto che gli azzurri vogliono far bene in questa competizione. Dopo pochi minuti dall’inizio del match, spinto dai cori degli ultras, Lorenzo Insigne si inventa un gol spettacolare: con una sola finta manda, il capitano manda fuori giri due difensori laziali e, arrivato a tu per tu con Strakosha, manda ko il portiere albanese.

La partita sarà ricca di emozioni con la Lazio molto sfortunata che sbaglia un rigore con Immobile, colpisce diversi legni, ma non riesce a segnare: il Napoli è in semifinale. L’importanza di questo gol di Insigne vale doppio, visto che il Napoli a fine stagione si laureerà campione, battendo la Juventus in finale e conquistando la sesta Coppa Italia della sua storia.

Napoli-Juventus 2-1, gol nella notte dell’addio di Black Mamba

Solo tre giorni dopo la conquista della semifinale di Coppa Italia, il Napoli deve subito tornare in campo per una partita particolare: al San Paolo arriva la Juve capolista.

Mentre la Juventus vuole consolidare il primato, gli azzurri devono assolutamente aggiustare la propria classifica: la squadra di Gattuso è ferma al quattordicesimo posto. Nonostante i tredici posti di distacco, la differenza non si nota in campo: prima Zielinski e poi proprio il Capitano, mettono sotto la Juve. A nulla servirà il gol di Cristiano Ronaldo al 90′.

Purtroppo, però, quella serata verrà ricordata per un evento che sconvolse il mondo dello sport: in California, a 10 mila chilometri di distanza, la leggenda del basket Kobe Bryant perdeva la vita in un incidente aereo. Incidente avvenuto proprio durante il primo tempo del match Napoli-Juventus.

Napoli-Roma 4-0, la punizione nella notte dell’ultimo saluto a Diego

Mercoledì 25 novembre, Napoli piange il suo Re: in Argentina, Diego Armando Maradona ha emanato il suo ultimo respiro e ha salutato questa terra. La pandemia obbliga gli stadi chiusi e i tifosi partenopei non possono rendere omaggio al più grande di tutti i tempi in quello stadio che ora ha preso il suo nome.

Esultanza Insigne bacio Maradona

E allora tocca ai giocatori onorare la memoria del giocatore che ha reso grande questa squadra. L’occasione è ghiotta: il 29 novembre, al Maradona c’è la Roma. Al 30′ è proprio il Capitano e figlio di questa terra, Lorenzo Insigne, a incaricarsi della battuta di un calcio di punizione dal limite. Nella notte di Diego, quella palla non può che finire in rete. Lorenzo segna ed esulta baciando la maglia di D10S. A completare lo spettacolo ci pensano Fabian Ruiz, Mertens e Politano.

Napoli-Juventus 1-0, il rigore che scaccia le polemiche

13 febbraio 2021. Un Napoli decimato dagli infortuni e dal Covid-19, deve affrontare una Juve vogliosa di prendersi tre punti fondamentali per la corsa Champions.

Rigore Insigne vs Juventus

Il Napoli, dopo la sconfitta di gennaio in finale di Supercoppa Italiana, vuole riscattarsi. Ma le speranze sono ridotte all’osso.

Nonostante le tante preoccupazioni, però, al 31′ Rrahmani si conquista un calcio di rigore. Dal dischetto, si presenta ancora una volta Lorenzo Insigne: il capitano ha tutte le pressioni del mondo, visto che meno di un mese prima ha sbagliato un rigore decisivo nella finale di Supercoppa contro i bianconeri. Questa volta, però, la storia è diversa: rigore perfetto e Szczesny battuto.

Il Napoli, con le unghie e con i denti, resiste fino al 90′ e conquista tre punti fondamentali.

Tanti gol decisivi: le reti non dimenticate

In questo articolo, sono stati presi in considerazione soltanto i gol in partite di cartello, ma le reti decisive di Lorenzo Insigne sono molte di più. Se consideriamo tuti i gol vittoria, ovvero i gol che bastano a determinare il risultato di vittoria della propria squadra anche senza eventuali reti successive ad essa, sono ben 37. Non così pochi.

Tra i più importanti, tra quelli non esaminati nel dettaglio, troviamo: il 3-2 contro il Cagliari al 93′ nella stagione 2012/2013; i due gol contro Atalanta in Coppa Italia e contro lo Swansea in Europa League nella stagione 2013/2014; le reti contro Fiorentina, Verona e Torino nel 2015/2016; le doppiette contro Udinese, Crotone e Lazio, più le altre due reti importanti contro Inter e Milan nel 2016/2017; le reti in Champions e il gol alla Roma nel 2017/2018; la doppietta al Torino e il rigore del 2-1 al 98′ contro il Cagliari del 2018/2019; la doppietta contro la Fiorentina, il gol del 2-3 a Salisburgo, la doppietta al Perugia in Coppa Italia, i gol a Lazio e Roma e il rigore segnato al Camp Nou contro il Barcellona della stagione 2019/2020; i gol contro Parma, Benevento, il pareggio al 92′ col Torino, il rigore al 90′ a Sassuolo, le doppiette contro Fiorentina, Bologna e Lazio della passata stagione, la migliore di sempre.

Sono davvero tanti i gol decisivi. E quando qualcuno vi dirà “Insigne scompare nelle partite importanti”, qui avete una lista bella lunga per poter rispondere, confutando le ipotesi del vostro interlocutore. Sperando di poter aggiungere qualche altro capitolo a questa storia: la stagione è ancora lunga e Insigne ha ancora voglia di segnare.

Articolo modificato 9 Gen 2022 - 11:20

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Scritto da
Danilo De Falco