Di+Marzio%3A+%26%238220%3BIl+Napoli+per+l%26%238217%3BInter+adesso+%C3%A8+il+veleno+per+i+topi.+Lozano%3F+Ci+sono+esterni+pi%C3%B9+forti%26%238221%3B
spazionapoliit
/2021/11/19/inter-napoli-di-marzio-lozano/amp/
Ultim'ora sul Calcio Napoli, le news

Di Marzio: “Il Napoli per l’Inter adesso è il veleno per i topi. Lozano? Ci sono esterni più forti”

A Radio Marte nel corso della trasmissione “Marte Sport Live” è intervenuto Gianni Di Marzio, allenatore.

Inter-Napoli, firmerei per il pareggio? “Oggettivamente il Napoli può fare il colpo grosso. L’Inter deve cercare di vincere e quindi si sbilancerà. Osimhen e altri sono buoni contropiedisti, anche Insigne e Politano nell’1 vs 1 si possono riscattare, in particolare il capitano. Se proprio poi non si dovesse vincere si manterrebbe comunque l’Inter a distanza”.

Lozano Napoli

Lozano? La sua smentita di fatto ha confermato la dichiarazione. A me non è piaciuto molto quanto ha detto, non ha considerato il Napoli una grande squadra nonostante sia prima in classifica, abbia vinto lo Scudetto in passato e abbia ospitato il più grande giocatore del mondo”.

Dove vuole andare? “Lo dicesse, sai quanti esterni ci sono che sono veramente forti forti forti. Il Napoli l’ha anche pagato tanto. Peraltro non ha mai fatto il titolare fisso, gli è stato sempre preferito qualcuno. In un momento come questo io avrei evitato di parlare. Queste cose a Napoli non le avrebbe mai detto, si è liberato di alcune reticenze mentali. Anche io avrei l’ambizione di farmi una cena con Monica Bellucci ma non ci sono riuscito perché evidentemente non ero all’altezza. I sogni vanno cullati ma poi restano tali”.

Il Napoli per l’Inter adesso è il veleno per i topi. Osimhen lavora e migliora in continuazione, tiene in apprensione tutta la linea difensiva. De Vrij non gioca, quindi con gli esterni alti del Napoli l’Inter deve temere di uscire fuori dal raggio Scudetto se dovesse perdere. Però partita ad alto rischio perché l’Inter ha un potenziale di primo livello”.

Articolo modificato 19 Nov 2021 - 14:54

Share
Scritto da
Pasquale Paolo Cirillo