UFFICIALE+%26%238211%3B+Il+Belgio+chiude+il+campionato+in+anticipo+a+causa+Coronavirus%3A+il+Bruges+%C3%A8+campione
spazionapoliit
/2020/04/02/belgio-campionato/amp/
Ultim'ora sul Calcio Napoli, le news

UFFICIALE – Il Belgio chiude il campionato in anticipo a causa Coronavirus: il Bruges è campione

Belgio, campionato chiuso. Ufficiale: in Belgio il campionato è concluso in anticipo. Infatti, la federazione belga, a causa dell’emergenza sanitaria che ha colpito tutto il Mondo, ha deciso di concludere la Jupiler league.

Titolo assegnato al Club Bruges, che al momento dello stop era primo a 70 punti, ben 15 punti in più dalla seconda, ovvero il Gent.

BELGIO, CLASSIFICA CAMPIONATO

Quindi, con il primo posto aggiudicato dal Bruges, la classifica belga recita: Gent 55, Charleroi 54, Anversa 53, St.Liege 49, Mechelen e Genk 44, Anderlecht 43, Waregem e Mouscron 36, Kortrijk e St.Truiden 33, Eupen 30, Cercle Bruges 23, Oostende 22, Beveren 20.

BELGIO, DATI E STATISTICHE CAMPIONATO

Dopo 29 gare giocate, mancava una sola giornata alla fine per poi giocare i play off scudetto, i play-off Europa League e i play-out retrocessione, che a questo punto, sono annullati.

Il Bruges è campione senza rischiare di perdere il titolo nei play off e accede ai gironi di Champions League. La seconda giocherà i preliminari, mentre terza e quarta giocheranno l’Europa League.

Svantaggiato lo Waasland-Beveren. Come si vede dalla classifica, la squadra retrocederà senza avere il beneficio di sperare nello scontro con la penultima per restare nel massimo campionato. Mentre, la quindicesima, ovvero l’Oostende, impegnata nei play off promozione con le prime 4 squadre della Proximus League, come da regolamento, resterà in A.

Il post su Twitter della federazione belga

BELGIO, CAMPIONATO CHIUSO: IL COMUNICATO

Ecco il comunicato della federazione belga attraverso il sito ufficiale:

Il Consiglio di amministrazione della Pro League si è riunito oggi in teleconferenza. Il punto più importante all’ordine del giorno era ovviamente il problema della continua concorrenza nel contesto della crisi del Coronavirus. La situazione attuale, particolarmente precaria, in cui si trova il nostro Paese ha come conseguenza che lo sport non è e non può essere considerato la prima preoccupazione, per quanto divertente e rilassante possa essere. In questo contesto, è responsabilità del Consiglio di amministrazione formulare una raccomandazione all’Assemblea Generale per il proseguimento della competizione, tenendo conto della salute pubblica, degli interessi di tutte le parti interessate e dei desideri della maggioranza dei club: non riprendere la competizione.

Il Consiglio di amministrazione ha preso atto delle raccomandazioni del dott. Van Ranst e delle autorità, secondo le quali è molto improbabile che le partite con il pubblico possano aver luogo prima del 30 giugno. La situazione attuale non ci consente di sapere se e quando è possibile pianificare una ripresa della formazione collettiva. Inoltre, una ripresa della competizione non potrebbe escludere i rischi per la salute dei giocatori, dei dipendenti e di tutti coloro che sono coinvolti nell’organizzazione delle partite e nel mantenimento dell’ordine. Inoltre, la possibile contaminazione di un giocatore o un nucleo di giocatori rischia di influenzare in modo inaccettabile lo sviluppo sportivo del resto della competizione. Anche se in teoria le partite chiuse fossero teoricamente possibili, la pressione aggiuntiva che l’organizzazione di tali partite eserciterebbe sui servizi sanitari e l’applicazione della legge dovrebbe essere evitata. Inoltre, le decisioni delle autorità locali minacciano di rendere impossibile lo svolgimento simultaneo delle giornate di campionato. Il Consiglio di amministrazione ha deciso all’unanimità che non era auspicabile, a prescindere dallo scenario previsto, continuare la competizione dopo il 30 giugno. Tenendo conto degli elementi di cui sopra, il Consiglio di amministrazione ha formulato un parere unanime all’Assemblea Generale al fine di non riprendere le competizioni della stagione 19-20 e di accettare l’attuale classificazione della Jupiler Pro League come classificazione finale (fatte salve le decisioni della Commissione delle licenze). 

Il Consiglio di amministrazione ha istituito un gruppo di lavoro (composto dai signori Croonen, Louwagie, Cordier, Allijns, Bormans e la direzione della Pro League) che esaminerà i problemi sportivi e le implicazioni finanziarie di questa decisione. La possibilità di giocare nella finale della Croky Cup e la partita di ritorno della finale della Proximus League saranno tra i temi trattati in questo gruppo di lavoro. L’Assemblea Generale sarà convocata per mercoledì 15 aprile“.

Articolo modificato 2 Apr 2020 - 15:03

Share
Scritto da
redazione