La+legge+del+nove%3A+Fernando+Llorente+%C3%A8+la+prima+punta+del+Napoli%21
spazionapoliit
/2019/09/22/llorente-napoli-lecce/amp/
Ultim'ora sul Calcio Napoli, le news

La legge del nove: Fernando Llorente è la prima punta del Napoli!

Lecce-Napoli 1-4, doppietta di Fernando Llorente. In terra salentina (se mai ce ne fosse bisogno), il leone di Pamplona ha confermato la tendenza di inizio stagione. Lui è la prima punta del Napoli. L’impatto in maglia azzurra per il numero nove, di nome e di fatto, ha sorpreso tutti, anche i suoi più grandi estimatori.

Dopo quattro stagioni passate lontano dalla Serie A, l’attaccante più amato dalle napoletane (non solo da loro a dire il vero) era arrivato all’ombra del Vesuvio con l’etichetta del giocatore bollito, a fine carriera e che solo in gare minori o a partita in corso avrebbe potuto dare il suo contributo alla causa azzurra. Il pubblico sognava il colpo Icardi, il Napoli ci ha provato ma l’argentino ancora una volta ha declinato le avance di De Laurentiis.

LA DIFESA DI ANCELOTTI

Carlo Ancelotti però, fin dal primo momento, ha voluto mettere le cose in chiaro: “Llorente è qui perché può esserci utile, è un ottimo attaccante ma c’è il rischio di confonderlo con uno solo forte di testa. Llorente anche se è alto è un calciatore, è uno che è completo, non solo un testatore“. Un attestato di stima, quello del tecnico azzurro subito ripagato dal giocatore con la rete del 2-0 contro i campioni d’Europa del Liverpool.

UNA PRIMA PUNTA VERA

Un giocatore diverso Fernando Lorente, o almeno diverso dagli altri attaccanti azzurri. Perché se a Milik piace giocare con i compagni, aiutare la squadra, scendere sulla trequarti per giocare con i compagni e grazie al suo magnifico sinistro segnare più di qualche goal dal limite dell’area, non è un bomber. Non è un rapace dell’area e spesso e volentieri non è riuscito a cogliere occasioni più che ghiotte nell’area piccola avversaria. Mertens invece, che è un vero bomber, manca di quella fisicità necessaria in alcune situazioni che possono incidere sul risultato.

Fernando Lorente al contrario, in appena 133 minuti giocati con il Napoli, ha già mostrato in toto il tuo repertorio. Esperienza, fisicità ma sopratutto freddezza sotto porta. Tre reti da vero rapace dell’area di rigore, da vero bomber, da quello che fa i così detti goal semplici ma che il Napoli negli ultimi anni ha faticato a realizzare.

Dopo anni quindi, il Napoli torna ad avere un numero nove, un vero nove, che in sole tre settimane si è integrato alla perfezione nella realtà napoletana e che se dovesse continuare con questo rendimento sarà sempre più difficile convincerlo a sedersi in panchina.

Per tutte le news sul Calcio Napoli(CLICCA QUI!)

RIPRODUZIONE RISERVATA

ILARIO COVINO

Articolo modificato 10 Nov 2020 - 13:56

Share
Scritto da
Ilario Covino