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Napoli-Torino, Sarri in conferenza: “Questo pubblico è unico. Se il presidente non è contento può esercitare l’opzione”

Maurizio Sarri, risponde alle domande dei giornalisti nella conferenza stampa post-partita di Napoli-Torino 2-2. Ecco le parole del tecnico toscano riprese da Spazio Napoli:

Ritiene che per una serie di ragioni qui più del secondo posto è impossibile?

Penso di no, perché quello che ho visto oggi lo vedo in pochi stadi, perché allenare e giocare qui è un esperienza unica. Napoli è una città ideale per vincere. Poi non siamo la società più ricca e potente d’italia”

Vince lo scudetto chi è più forte, o anche altro?

“Certi episodi possono spostare, i soldi fanno anche una componente tecnica della squadra alla fine incidono. Alla 35esima giornata, se togli le differenze d’orario siamo passati da essere sopra a campionato finito, noi non siamo stati nemmeno fortunati negli episodi, nella nostra stagione anche gli infortuni hanno pesato con una rosa così corta”.

Si è dato una scadenza per decidere e quanto incide quanto visto oggi allo stadio nella decisione?

“Questo popolo incide in maniera pesante, ma può farlo anche in senso opposto, io voglio lasciare con affetto reciproco. Dopo la notte di Madrid sono rimasto volentieri anche per l’amore del pubblico”

Cosa si aspetta da qui alla fine?

“Dalla fine del campionato mancano ancora 11 giorni, lotterò per andare oltre i 90 punti”.

Si incontrerà con il presidente? Le parole sulla mancata rotazione dei giocatori?

” Con la premessa che il presidente mi ha fatto vivere un esperienza straordinaria, ho fatto il possibile per fare quanti più punti era possibile nelle competizioni care al pubblico. Se il presidente non è contento può esercitare l’opzione. Mi dispiace più per Spalletti, che si sente criticato da un presidente che non è il suo”

Quant’è forte la tentazione di non lasciare?

Questo pubblico non lo ritrovi, non c’è niente da fare, però ci sono tanti aspetti che mi fanno pensare. Vediamo se il direttore, il presidente avranno idee più chiare anche sui giocatori”. Hamsik ha detto che deve restare? “Lo porterò con me. ride”.

Il campo ha messo fine al campionato?

“Non lo so, io ti posso parlare di campo. Noi siamo andati a Firenze con la morte dìnel cuore. La squadra oggi ha fatto due errori in fase difensiva, ma mi è piaciuta per il palleggio”.

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Scritto da
Ilario Covino