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Copertina Calcio Napoli

Callejon il moschettiere più silenzioso: dopo l’Inter sono 29 le reti fatte o propiziate dallo spagnolo

Il Napoli di quest’anno potrebbe benissimo essere paragonato, dal punto di vista letterario, al capolavoro di Alexandre Dumas, I tre moschettieri. Mertens, Hamsik ed Insigne potrebbero benissimo incarnare la figura rispettivamente di Athos, Porthos e Aramis al servizio di re Maurizio Sarri. Tutto bello, tutto vincente ma non completo. No se non consideriamo il quarto moschettiere: Callejon rappresenta quel D’Artagnan indispensabile, senza il quale le imprese degli altri tre non sarebbero le stesse.

Sì perché senza l’apporto silenzioso dell’esterno ex Real Madrid il Napoli avrebbe 29 gol in meno dei 99 segnati fino ad ora. L’apporto di Callejon nel meccanismo Napoli è fondamentale, forse più di qualsiasi altro, ed i numeri lo confermano appieno: in primis il numero 7 del Napoli è l’unico ad aver saltato 2 sole partite in 3 campionati, numeri da fantascienza, o forse da romanzo per rimanere in tema; inoltre è il miglior assistman della Serie A (con 10 assist e due rigori procurati).

CALLEJON CONTRO L’INTER: BERSAGLIO PREFERITO

Come un toro che si scatena quando vede rosso, anzi nerazzurro, Callejon è un vero e proprio incubo per i tifosi interisti. Lo spagnolo infatti ha proprio nell’Inter la sua vittima preferita: contro i nerazzurri ha messo a segno 4 reti, contribuendo nel corso degli anni a portare a casa 7 punti nelle gare in cui ha timbrato il cartellino.

Come se ce ne fosse ancora bisogno stasera lo spagnolo ha sfoderato un’altra prestazione maiuscola che va oltre il gol regalato – ma bisogna sempre buttarlo dentro il pallone – da Nagatomo. Inutile parlare del consueto apporto difensivo sulla fascia di destra, arata come un terreno pronto per la semina, facendosi poi trovare sempre pronto per l’azione offensiva. Il tutto senza mai emettere un fiato di protesta: per fare un parallelo Insigne nel primo tempo contro l’Inter si è rivolto a Sarri chiedendo di non far avanzare troppo Ghoulam, cosa che lo costringeva a tornare di più. Non Callejon.

In blu le zone ricoperte dallo spagnolo: sulla fascia destra non ce n’è per nessuno. Dati whoscored.com

Nella gara di San Siro 61 i tocchi dello spagnolo, con una precisione del 75% (tantissimo per un giocatore che tenta spesso l’ultimo passaggio) ed una costante presenza alle spalle di un Nagatomo sempre spaesato.

Per chiosare, due dati sulla stagione del ex madrileno: 14 reti fatte, 15 assist totali sfornati in 45 apparizioni. Parametrando questi dati su un ideale di 10 partite, vien fuori che lo spagnolo è stato decisivo in 7 partite su 10 giocate. Se pensiamo che gli altri 3 moschettieri di cui sopra sono giocatori del calibro di Mertens, Insigne e Hamsik allora re Maurizio Sarri può stare davvero tranquillo.

Articolo modificato 1 Mag 2017 - 03:03

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Scritto da
redazione