PAGELLE+%26%238211%3B+Il+Napoli+domina+il+Brescia+e+si+avvicina+alla+zona+playoff%3A+decisivi+Liguori+e+Granata%2C+bene+anche+Leandrinho+e+Zerbin%21
spazionapoliit
/2017/02/11/pagelle-napoli-brescia-primavera/amp/
Ultim'ora sul Calcio Napoli, le news

PAGELLE – Il Napoli domina il Brescia e si avvicina alla zona playoff: decisivi Liguori e Granata, bene anche Leandrinho e Zerbin!

PAGELLE NAPOLI BRESCIA PRIMAVERA/ Successo importante per il Napoli che oggi pomeriggio ha battuto il Brescia per 2-0 nella diciassettesima giornata del Campionato Primavera (RILEGGI QUI IL LIVE). Ottima la prova degli azzurrini che hanno praticamente dominato la partita per tutti i 90 minuti, sbloccandola nel primo tempo con un bel gol di Liguori. Nella ripresa la rete della sicurezza è stata siglata da capitan Granata con un rigore chirurgico. Con questo successo il Napoli sale a quota 28 punti in classifica e si riavvicina al quinto posto e alla zona playoff.

PAGELLE NAPOLI BRESCIA PRIMAVERA, QUESTI I VOTI DEL MATCH:

SCHAEPER 6 – Mattinata tranquilla per il numero 1 azzurro. Normale amministrazione dell’incontro visto che il Brescia non crea mai seri pericoli per la sua porta. Nelle sporadiche affacciate offensive dei lombardi, Schaeper fa sentire la sua presenza con uscite tempestive che danno sicurezza all’intero reparto. Bene anche in fase di comunicazione dove ha guidato la difesa. Autoritario.

SCHIAVI 7 – Ottima prestazione per il laterale azzurro che percorre la fascia sempre con intensità ed efficacia. Dalle sue parti non si passa mai, riesce inoltre a dare copertura anche ai centrali con diagonali precise. Fa sempre la cosa giusta, anche in fase offensiva. Nel primo tempo pennella un ottimo cross sul quale si avvita Gaetano che per poco non trova l’eurogol in semirovesciata. Nella ripresa da una sua discesa arriva il fallo da rigore che porta il Napoli sul doppio vantaggio. Pendolino.

GRANATA 6,5 – Il capitano azzurro fa sentire subito la sua esperienza e la sua forza fisica. Il centravanti Ibrahimi del Brescia, spauracchio con il suo fisico da calciatore formato, viene completamente annullato. Il roccioso difensore classe ’97 dimostra anche una certa propensione offensiva rendendosi sempre pericoloso quando si spinge in avanti sui calci piazzati. Elegante nelle uscite palla al piede dalla difesa. Si prende anche la responsabilità di calciare e segnare il rigore che porta il Napoli sul 2-0 con una trasformazione perfetta. Capitano Vero.

ESPOSITO 6 – Non fa rimpiangere lo squalificato Milanese. Prestazione impeccabile per Esposito che vince tutti i duelli con gli avanti avversari. Autoritario anche nel comandare i compagni e sempre preciso nei raddoppi. Richiama più volte il neo acquisto Zerbin, reo di portare troppo palla e cercare poco il dialogo con i compagni. Muraglia.

D’IGNAZIO 6 – Mai in sofferenza, la fascia sinistra è il suo territorio. Il povero Pellegrini capisce subito che per lui, da quella parte, non sarà giornata. D’Ignazio lo surclassa in difesa e costringe il Brescia a giocare dall’altra parte. In fase offensiva spinge meno del solito, vanno comunque apprezzate alcune sue giocate di pura finezza nel liberarsi del pallone. Sicurezza.

DE SIMONE 7 – In molti si chiedono come mai il centrocampista classe ’97 non sia un titolare inamovibile della squadra. Riesce a garantire qualità e quantità alla manovra, inoltre è la mezzala con miglior dote di inserimento. E lo dimostra anche stavolta quando nel primo tempo va vicino al gol con un tiro di sinistro che sfiora l’incrocio dei pali su assist di Liguori. Nel primo tempo si concede anche una ruleta in mezza al campo che manda in bambola il diretto avversario. Esce nella ripresa, forse anticipatamente. Essenziale (Dal 56′ BASIT 6 – Il mediano ghanese entra in campo quando il più è fatto. Saurini gli chiede di chiudere ogni varco e di congelare il risultato. Lui esegue, senza neanche troppa fatica. Diligente).

OTRANTO 6,5 – Quando lui gira, gira tutto il Napoli. Dai suoi piedi partono le azioni che scatenano gli avanti azzurri. Poetico il lancio che manda in porta Liguori in occasione della prima rete. Va anche vicino al gol con un preciso calcio di punizione che sfiora l’incrocio dei pali. Regista vero che non risparmia mai la gamba. Ossigeno Puro.

ACUNZO 6 – Il più in ombra del terzetto di centrocampo. Il suo lavoro oscuro resta comunque prezioso ai fini del risultato finale. Si fa notare per qualche pregevole apertura. La precisione, però, non è quella solita. In fase difensiva il suo apporto è come sempre prezioso. Rodato.

LIGUORI 7 – Meriterebbe mezzo voto in più, ma il rigore fallito nella ripresa gli tolgono inevitabilmente qualcosa. Se il Napoli però è una delle formazioni che lotta per entrare nei playoff di questo girone A, gran parte del merito va dato a questo funambolico esterno tutto dribbling e tecnica. Stoppa un paio di lanci lunghi con una classe sopraffina. Quando parte in percussione tiene sempre palla vicino al piede, manco ci fosse attaccata una calamita. La rete che sblocca la partita porta la sua firma: una punta di sinistro, dopo un sopraffino stop, che beffa il portiere in uscita. Leader.

GAETANO 6,5 – L’attaccante classe 2000 sfodera ancora una prestazione convincente. Si sta adattando sempre meglio nel ruolo di prima punta: fa a sportellate con i difensori avversari, sponde per favorire gli inserimenti dei compagni e una serie di movimenti che sfiancano la retroguardia bresciana. Gli manca solo il gol, che non arriva solo per sfortuna. Nel primo tempo, infatti, sfiora la rete da antologia con una semirovesciata da album Panini. Bomber. (Dal 58′ LEANDRINHO 6,5 – Tutti gli occhi erano rivolti sul talento brasiliano acquistato dal Ponte Preta. E Leandrinho non disattende. Tecnica, velocità, profondità. Solo nel toccare la sfera fa capire tutte le sue immense qualità. Prova la conclusione in almeno 4 occasioni e solo un Festa in formato super gli nega la gioia delle prima rete in azzurro. Punta e salta gli avversari con una semplicità disarmante. La sensazione è che con lui il Napoli ci abbia visto giusto. Dinamite).

RUSSO 6 – Del trio offensivo è quello più in difficoltà. Dalle sue parti si sfonda poco, e quando ci prova il risultato non è mai quello sperato. L’esterno classe ’99 comunque sfodera la solita prestazione generosa, aiutando all’occorrenza anche in fase difensiva. Per questo Saurini lo ritiene insostituibile. Da un calciatore dalle spiccate qualità tecniche come lui, però, è lecito aspettarsi di più. Talento. (Dal 63′ ZERBIN 6,5 – Entra e mette subito in mostra le sue qualità: dribbling nello stretto e velocità sovrannaturale. Si guadagna anche un calcio di rigore poco dopo il suo ingresso in campo. In pieno recupero regala spettacolo con un assist di tacco per Leandrinho, con Festa che si oppone alla disperata sul tiro del brasiliano. Ci sarà da divertirsi quando anche lui sarà inserito meglio negli schemi di mister Saurini. Acquisto Azzeccato).

SAURINI 6,5 – La squadra è chiamata a rialzare la testa dopo la doppia sconfitta con Lazio e Sampdoria. Dal Napoli ci si aspetta una prestazione di alto livello e la squadra non disattende. Il merito è anche suo che dalla panchina dirige i giocatori in ogni singolo passaggio. La scelte di quest’oggi hanno pagato in pieno, il gioco è stato pulito ed armonioso. Con i nuovi rinforzi messi a disposizione dalla società ora può permettersi anche interessanti rotazioni in attacco. Mister.

RIPRODUZIONE RISERVATA
Dai nostri inviati a Sant’Antimo: Pasquale Giacometti e Salvatore Nappo.

Articolo modificato 11 Feb 2017 - 21:17

Share
Scritto da
Pasquale Giacometti