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Gabbiadini out due giornate: le possibili soluzioni con Empoli e Juventus

Alle 18 circa è arrivato il verdetto ufficiale su Manolo Gabbiadini, autore di un brutto fallo di reazione ieri a Crotone, dopo il fallo di Ferrari: due giornate di squalificaper condotta gravemente antisportiva, avendo reagito, al 31° del primo tempo, ad un fallo di un avversario, quando il giuoco era fermo, colpendo il medesimo con un calcio e facendolo cadere”. Nulla di inaspettato, una “decisione equilibrata”, come ha commentato il legale del Napoli, Mattia Grassani, quella del giudice Gerardo Mastrandrea (che in estate ha sostituito Giampaolo Tosel) ed in linea con la giurisprudenza della giustizia sportiva. Poteva andare peggio: se fosse stato interpretato come comportamento violento – ed era il dubbio fino a poche ore fa – la sanzione sarebbe stata di tre giornate.

Un gesto deprecabile, ma figlio della situazione difficile vissuta dall’attaccante di Calcinate dopo la tribolata estate ed un inizio di stagione negativo. L’ex Sampdoria salterà le gare contro l’Empoli (mercoledì 26) e la Juventus (sabato 28), lasciando di fatto il Napoli senza punte di ruolo. E se da un lato toglie Sarri da ogni imbarazzo nella scelta Mertens-Gabbiadini, che tanto ha fatto discutere dopo il match con la Roma, dall’altro lascia il Napoli, di fatto, senza punte di ruolo ed il tecnico toscano dovrà studiare anche altre soluzioni alternative a partite in corso.

CI PENSA DRIES – La prima soluzione è nota a tutti: Dries Mertens centravanti. Un modo diverso di interpretare il ruolo: niente gioco spalle alla porta, nessuna palla alta. Tanta profondità, rapidità, ma anche qualità negli scambi. Un approccio diverso che potrebbe mettere in difficoltà difese schierate e abituate a marcature fisse, ma che allo stesso tempo può allungare la squadra. In questo momento il belga è un uomo imprescindibile per il Napoli, anche se più pericoloso sull’esterno.

TREQUARTISTA – Se Mertens non può considerarsi un falso nueve – che in realtà prevede l’utilizzo di un trequartista in posizione più avanzata e non di una seconda punta scattante – tale ruolo potrebbe essere ricoperto da  Hamsik, centrocampista con buona visione di gioco, o il primo Insigne di Sarri (nel 4-3-1-2) con qualità di assist-man e i due esterni più vicini al centro dell’attacco (Callejon e Mertens).

TURNOVER CON L’EMPOLI ED EL KADDOURI – In vista del big match con la Juventus e onde voler evitare ulteriori defezioni, Maurizio Sarri potrebbe optare per un lieve turnover in avanti con Giaccherini esterno al posto di uno tra Callejon e Mertens. Alternativa durante la gara: El Kaddouri punta centrale in luogo di Mertens – già visto nei minuti finali di Crotone-Napoli (con il belga dirottato a sinistra).

IL 4-2-3-1 – Ulteriore possibilità è il cambio modulo con due mediani, il trequartista (Hamsik o Giaccherini), i due esterni e la punta centrale (Mertens). Soluzione più difficile dal primo minuto, ma utilizzabile in certe fasi della partita.

Andrea Gagliotti

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Articolo modificato 24 Ott 2016 - 20:56

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