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PAGELLE – Il Napoli crolla a Sant’Antimo, la Sampdoria cala il poker: ecco i voti del match

Brutta sconfitta per il Napoli di Saurini. A Sant’Antimo gli azzurrini sono crollati per 1-4 sotto i colpi della Sampdoria. Tanti i rimpianti per un primo tempo giocato ad alti livelli, in cui Negro e compagni hanno sciupato diverse nitide palle goal. Nella ripresa il Napoli è crollato totalmente, gli ospiti sono saliti in cattedra rifilando quattro reti al malcapitato Schaeper.  L’espulsione del fuoriquota Lasicki ha poi definitivamente tagliato le gambe agli azzurrini. Questi i voti del match:

Schaeper 6: Nel primo tempo se la cava con l’ordinaria amministrazione, gli avanti doriani pungono poco. Sulle due marcature arrivate nella ripresa non ha particolari responsabilità: Vrioni e Balde lo beffano da distanza ravvicinata.

Schiavi 5,5: Primi 45′ di sgroppate costanti sulla sua fascia di competenza, i due attaccanti della Samp pungono poco e lui si prende la licenza di offendere. Lo fa bene con una sovrapposizione condita da un cross che Acunzo cestina calciando il pallone addosso al portiere. Esce successivamente per infortunio. (Dal 65′ Migliaccio s.v.)

Lasicki 4: La Samp parte in sordina e lui se la cava per tutto lo scorrere del primo tempo con l’ordinaria amministrazione. Nella ripresa perde la brocca: sbaglia insieme al resto del reparto in occasione dei due goal e successivamente si fa espellere ingenuamente per qualche parola di troppo destinata all’arbitro. Da un fuoriquota (classe ’95) sarebbe lecito aspettarsi una maggiore esperienza.

Granata 5: Il crollo arriva – come il resto della compagine – nel finale. Dopo l’espulsione di Lasicki il reparto si sfalda, lui accusa il colpo e commette una serie di leggerezze che portano la Sampdoria a dilagare. Il quarto goal doriano è la sintesi di una confusione generale: i due centrali si disuniscono e Balde sfrutta al meglio la leggerezza.

D’Ignazio 5,5: Primo tempo di gamba e volontà, tenta di accompagnare l’azione offensiva in diverse circostanze. L’errore fatale avviene quando cala insieme al resto dei compagni: perde una palla sanguinosa, innescando l’azione del raddoppio blucerchiato.

Basit 5,5: Solita abnegazione, non si tira indietro sui contrasti. Di piede e di testa, calcolando qualche imprecisione in fase di possesso. Porta sulla coscienza, però, l’aver sciupato una colossale palla goal che avrebbe portato il Napoli sull’1-0. Cala ad inizio ripresa fino alla sostituzione. (Dal 65′ Della Corte 6: Con il suo ingresso il Napoli si getta alla ricerca disperata di un goal che potesse fornire una speranza. Lo trova grazie proprio ad un suo tap-in a sette minuti dal termine. Gli azzurrini, però, vanificano il tutto subendo il terzo goal).

Otranto 6,5: Il migliore in campo per gli uomini di Saurini. Dai suoi piedi partono alcune delle palle goal più clamorose non capitalizzate dal Napoli nel primo tempo. Non disdegna la lotta in mediana, abbinandola a una saggia abilità in fase d’impostazione. Promosso in vista dell’impegno di Youth League.

Acunzo 5: Sciupa clamorosamente una ghiottissima palla-goal. Il cross dalla destra è invitante, la porta è sguarnita, lui mette il sinistro ma colpisce in pieno il portiere. La sintesi di una partita sciagurata, condita da qualche errore in fase di costruzione.

Liguori 5,5: Nel primo tempo i difensori blucerchiati fanno terribilmente fatica a chiuderlo. Ha un altro passo e lo dimostra creando i maggiori pericoli. Nella ripresa, però, si eclissa completamente. Una partita dai due volti, insomma: complice anche la stanchezza da tour de force. (Dal 71′ Milanese 5: Entra per riassettare il reparto e invece si trova in estrema difficoltà. La Samp sfrutta la superiorità e dilaga da ogni parte. Sul terzo e quarto goal condivide le colpe con il compagno di reparto Granata).

Negro 5,5: Impreciso, sciupa una grande occasione nel primo tempo. Resta comunque l’unico a provarci nel finale. Ha passo, forza fisica e anche una buona visione della porta ma potrebbe metterla maggiormente al servizio della squadra.

Russo 5: Meraviglioso lo spunto e il cross per Basit. Il centrocampista arrivato dal Carpi, però, spreca. Resta comunque l’unico acuto in una partita sotto tono. Cerca la giocata individuale senza mai riuscire a incidere. Paga anche la stanchezza del tour de force.

Saurini 5: Non è la prima volta che la squadra crolla nella ripresa. E’ evidente un difetto nella preparazione: con il Cesena il calo era passato in secondo piano grazie al risultato acquisito, a Kiev e quest’oggi la stanchezza ha indirizzato il risultato finale. I punti di domanda sono tanti. Ci si chiede, soprattutto, se un maggior turnover possa giovare a una squadra in precarie condizioni fisiche.

Dagli inviati a Sant’Antimo Pasquale Giacometti, Vittorio Perrone e Andrea Tarantino. 

Articolo modificato 24 Set 2016 - 17:39

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Scritto da
Vittorio Perrone