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Interviste

Gazzoni Frascara: “Calciopoli esiste ancora, oggi altre ingiustizie. Vi dico la mia su Bonucci ed Higuain…”

“Calciopoli non è mai finito. Anzi: le organizzazioni di ieri oggi sono state rimpiazzate da altre, il sistema è sempre lo stesso, i risultati non cambiano”. A parlare è Giuseppe Gazzoni Frascara, presidente del Bologna dal 1993 al 2005, tra i principali accusatori di Calciopoli, lo scandalo che colpì il calcio italiano nel 2006.

Una ferita ancora aperta, probabilmente, mai del tutto scomparsa: è questa l’opinione di Gazzoni Frascara che di certo non si nasconde troppo e dice la sua, in una lunga intervista rilasciata ai colleghi del Mattino, su questi dieci anni di calcio, da Calciopoli ai giorni nostri. Ecco gli spunti più interessanti, qui evidenziati dalla nostra redazione: “In Corte d’Appello ho chiesto un risarcimento danni per centoquincidi milioni: il Bologna valeva trentacinque milioni, retrocedendo in B scesa alla cifra di novecentomila euro (il suo Bologna era in zona Uefa ad undici giornate dalla fine nel campionato 2004-2005, conclusosi poi con la retrocessione dei felsinei, n.d.r). Oggi è sempre più difficile credere che un campionato possa decidersi esclusivamente sul campo: ci sono altre contingenze, come per esempio le scommesse, il giro di soldi è impressionante” – dice.


Poi spazio anche all’attuale campionato, con attenzione anche alle recenti polemiche a seguito della squalifica comminata ad Higuain: “Non penso sia un problema legato a Tosel, il problema è chi decide le cose sul campo. Il calcio è marcio, per molti versi. Le ingiustizie ci sono e non finiranno mai. La testata di Bonucci? Conosco Rizzoli, so che è un tipo che non abbassa la testa davanti a nessun potere, odia il concetto stesso di sudditanza. I campionati difficilmente vengono vinti da chi è bravo e simpatico come il Napoli. De Laurentiis non mi sembra uno sprovveduto, ma dovrà ancora lavorare tanto. Il Napoli andrebbe bene anche con il secondo posto, che vale tantissimo”.

Articolo modificato 7 Apr 2016 - 14:26

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Scritto da
redazione