Sacchi+e+Capello+giocano+Juventus-Napoli%2C+tra+i+meriti+di+Sarri+e+la+centralit%C3%A0+del+gioco+di+entrambe+le+squadre
spazionapoliit
/2016/02/05/sacchi-e-capello-giocano-juventus-napoli-tra-i-meriti-di-sarri-e-la-centralita-del-gioco-di-entrambe-le-squadre/amp/

Sacchi e Capello giocano Juventus-Napoli, tra i meriti di Sarri e la centralità del gioco di entrambe le squadre

Sull’edizione odierna della Gazzetta dello Sport sono presenti le interviste a due grandi allenatori italiani; Arrigo Sacchi Fabio Capello. Ad entrambi è stato chiesto della sfida scudetto tra Napoli Juventus e, partendo prima dall’ex CT della Nazionale Italiana, ecco quanto evidenziato da SpazioNapoli.it“Sono due squadre equilibrate che attaccano e difendono collettivamente. Non hanno come punto di riferimento l’avversario, ma si muovono preventivamente con marcature a scalare e con la zona-pressing. È un progetto che metto al centro il gioco. Questo concetto è fondamentale. D’altronde a che serve avere grandi interpreti se poi non hai una trama piacevole ed efficace. Io, regista, posso ingaggiare Robert De Niro, ma se gli faccio recitare “Giovannona coscialunga” quale sarà il risultato? L’interprete e il gioco devono andare a braccetto. 

Non so se alla lunga sarà più efficace la difesa della Juventus o l’attacco del Napoli, ma una cosa va analizzata: gli azzurri, rispetto al passato, subiscono meno gol. Riducono al minimo i rischi, i difensori raramente sono esposti agli uno-contro-uno, difendono collettivamente. Non c’è dubbio che il merito di questo sia di Sarri. Il Napoli non ha difensori del valore di quelli della Juve”.

Fabio Capello ha invece dichiarato: “Bisogna cogliere le sfumature. Alla fine potrà contare la forza della difesa di chi segna di più, o la potenza dell’attacco di chi subisce di meno. La Juve è competitiva in tutti reparti. Il Napoli riesce a sviluppare meglio il gioco in verticale. 

Higuain il miglior attaccante d’Europa? E dove mettiamo allora Lewandowski, Ibrahimovic e Suarez? Conosco bene Higuain perché lo portammo a Madrid io, Franco Baldini e Predrag Mijatovic. L’ho visto crescere e sono contento che sia arrivato a questi livelli perché ha lavorato sodo per migliorarsi, ma le classifiche sono sempre antipatiche. 

Per lo scudetto ora è Napoli-Juventus e secondo me il titolo si assegnerà in volata, anche se lo scontro diretto del 13 febbraio potrebbe lasciare il segno”.

Articolo modificato 5 Feb 2016 - 09:31

Share
Scritto da
redazione