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I prodotti della Pasticceria del Carcere Minorile di Nisida a cena con i big azzurri

Un progetto splendido, messo in luce in un’occasione ancor più bella, la cena di Natale del Napoli ieri sera a Villa D’Angelo. Dei dolci speciali sulle tavole dei festanti azzurri: si trattava dei panettoni prodotti dal laboratorio di pasticceria dell’IPM di Nisida, gestito dal Consorzio Core/Cooperativa Bambù, in collaborazione con i ragazzi del carcere minorile partenopeo. Tempestivo il ringraziamento della società di De Laurentiis tramite il profilo Twitter ufficiale: “Grazie ai ragazzi della pasticceria del carcere minorile di Nisida per questi ottimi panettoni artigianali”.

Il tweet è completato da alcune foto dei calciatori del Napoli: Jorginho, Strinic, Rafael e Pepe Reina,
che sorridenti sostengono il progetto del laboratorio. Il fine di questo laboratorio è di dare una seconda vita alle persone, attraverso percorsi di reinserimento lavorativo e sociale. Il cuore della produzione della Pasticceria NATA VITA, è, in questo periodo dell’anno proprio sui panettoni artigianali per i quali i ragazzi hanno avuto una formazione specifica nei mesi precedenti.

Entusiasta il presidente della Cooperativa Bambù, Giovanpaolo Gaudino, che gestisce il progetto e il
laboratorio il quale dichiara: “La portata di questo progetto si sta sempre più ampliando, sia da un punto di vista comunicativo che produttivo. Lo scorso anno abbiamo consegnato il nostro primo panettone a Sua Santità Papa Francesco, quest’anno a Sua Eccellenza il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ed ora anche il Napoli Calcio si associa a sostenere il nostro progetto. Il laboratorio cresce insieme ai ragazzi che hanno trovato uno stimolo nel cambiare vita, come dice il marchio e si stanno impegnando con forza nella produzione dei prodotti di pasticceria, tra i quali panettoni ma anche biscotti che quest’ anno sono presenti nel Pacco alla Camorra e sono stati presentati ed apprezzati al Parlamento Europeo a Bruxelles”.

Articolo modificato 18 Dic 2015 - 15:15

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Scritto da
redazione